mercoledì 16 gennaio 2019

Don Chisciotte: una selezione di frasi per la nuova sfida alla traduzione

Salvador Dalì, Don Quijote LINK


Don Chisciotte: una selezione di frasi per la nuova sfida alla traduzione

Tradurre l'incipit e/o un brano a scelta, oppure anche una sola frase: sono varie le opzioni per partecipare a
Don Chisciotte: nuova sfida alla traduzione lanciata da Progetto @MarcoPolo con Adotta_il_Tradotto
LINK

Tutte le traduzioni saranno pubblicate su questo blog e sul sito Adotta_il_Tradotto LINK 

Ho selezionato una dozzina di frasi, che troverete elencate qui sotto, ma potete sceglierne anche altre dall'opera di 
Miguel de Cervantes Saavreda

Cercare frasi, o una scena da tradurre diversa da quella selezionata da me - Don Chisciotte contro i mulini a vento - offre l'occasione di rileggere questo testo fondamentale della letteratura occidentale, oppure di tornare a spulciarlo: Cervantes ha elaborato indici dettagliati di ciascun capitolo per entrambi i volumi (pubblicati rispettivamente nel 1605 e 1615), evidenziando parecchi episodi che sono entrati a far parte dell'immaginario comune. Attenzione però: alcune scene che in molti ricordiamo non sono elencate nell'indice, bisogna andare a cercarle, e questa ricerca offre ulteriori spunti.

SELEZIONE FRASI

VOLUME 1


1. En un lugar de la Mancha, de cuyo nombre no quiero acordarme, no ha mucho tiempo que vivía un hidalgo de los de lanza en astillero, adarga antigua, rocín flaco y galgo corredor.
1. In un borgo della Mancia, di cui non voglio ricordarmi il nome, non molto tempo fa viveva un gentiluomo di quelli con lancia nella rastrelliera, scudo antico, ronzino magro e can da séguito.
Cap. I, p. 21

2. ... y así, del poco dormir y del mucho leer, se le secó el celebro, de manera que vino a perder el juicio. 
2. ... e così, a forza di dormir poco e di legger molto, gli si prosciugò talmente il cervello, che perse la ragione.
Cap. I, pag. 23

3. - ... cuanto más, que cada uno es hijo de sus obras".
3. - ... ognuno è figlio delle proprie azioni.
don Chisciotte, cap. IV, p. 44

4. - ... sabed que yo soy el valeroso don Quijote de la Mancha, el desfacedor de agravios y sinrazones"
4. - ... sappiate che io sono il valoroso Don Chisciotte della Mancia, colui che disfà qualunque sopruso e addirizza tutti i torti.
don Chisciotte, cap. IV, p. 45

5.  Y aún se tenía por dichoso, pareciéndole que aquélla era propia desgracia de caballeros andantes, y toda la atribuía a la falta de su caballo
5. E tuttavia gli pareva di aver avuto fortuna, perché quella, secondo lui, era una disgrazia proprio da cavalieri erranti, e dipendeva tutta dalla caduta da cavallo.
Cap. IV, p. 49

6. — Mire vuestra merced —respondió Sancho— que aquellos que allí se parecen no son gigantes, sino molinos de viento y lo que en ellos parecen brazos son las aspas, que, volteadas del viento, hacen andar la piedra del molino.
6. - Badi bene, sa - rispose Sancio - che quelli là non sono giganti, ma mulini a vento, e quelle che paion braccia, son le ali, che mosse dal vento fanno andare la macina.
Sancio Panza, cap. VIII, p. 69

7. - ... Y, según yo he oído decir, el verdadero amor no se divide, y ha de ser voluntario, y no forzoso. Siendo esto así, como yo creo que lo es, ¿por qué queréis que rinda mi voluntad por fuerza, obligada no más de que decís que me queréis bien?
7. - ... E a quel che ho sentito dire, il vero amore è indivisibile, e deve essere spontaneo e non forzato. Dunque, perché volete che sottometta la mia volontà per forza, per la sola ragione che voi dite che mi volete bene?"
Marcella, cap. XIV, p. 120

8. - ... Yo nací libre, y para poder vivir libre escogí la soledad de los campos
8. - ... Io son nata libera, e, per poter vivere libera, scelsi la solitudine dei campi
Marcella, cap. XIV, p. 121

9. — Sancho amigo, has de saber que yo nací, por querer del cielo, en esta nuestra edad de hierro, para resucitar en ella la de oro
9. - Sancio, amico mio, sappi che per volontà del cielo io nacqui in questa età di ferro per far risorgere quella dell'oro
don Chisciotte, cap. XX, p. 174

VOLUME 2

10. - ... [La poesia] Ella es hecha de una alquimia de tal virtud, que quien la sabe tratar la volverá en oro purísimo de inestimable precio
10. [La poesia] È fatta di un metallo di tale virtù, che chi lo sa trattare riesce a cambiarlo in oro purissimo d'inestimabile valore.
don Chisciotte, cap. XVI, p. 720

11. - ... En resolución, todos los poetas antiguos escribieron en la lengua que mamaron en la leche, y no fueron a buscar las estranjeras para declarar la alteza de sus conceptos. Y, siendo esto así, razón sería se estendiese esta costumbre por todas las naciones, y que no se desestimase el poeta alemán porque escribe en su lengua, ni el castellano, ni aun el vizcaíno, que escribe en la suya. 
11. - ... Insomma, tutti gli antichi poeti scrissero nella lingua che succhiaron col latte, e non andarono in cerca d'altre lingue per esprimere l'altezza dei loro concetti, quindi la logica vorrebbe che quest'uso fosse esteso a tutte le nazioni, e che non si disistimasse il poeta tedesco perché scrive nella sua lingua, né il castigliano o anche il biscaglino che scrivono nella loro.
don Chisciotte, cap. XVI, p. 721

12. - ... la pluma es lengua del alma 
12. - ... la penna è la lingua dell'anima 
don Chisciotte, cap. XVI, p. 722


Il testo originale delle frasi è tratto da: 
Miguel de Cervantes Saavreda, El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha in Progetto Gutemberg LINK

Il testo in italiano è tratto da:

Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, traduzione di Ferdinando Carlesi, Arnoldo Mondadori Editore, 1933 - edizione Oscar Grandi Classici 1991


MODALITÀ DI SPEDIZIONE

Oltre alla traduzione in una lingua straniera o locale/dialetto è necessario inviare la frase o il brano in italiano da cui si parte, il nome dell'autore della traduzione in italiano e la collocazione della frase all'interno dell'opera: capitolo e volume

Altra possibilità: inviare la frase o il brano dal testo originale di Cervantes, oppure dalla traduzione in lingua inglese o in altre lingue

Si possono anche inviare traduzioni già pubblicate, proprie o altrui, basta indicarne l'autore e possibilmente la data di pubblicazione.

Spedire pubblicando un post nella pagina evento Facebook
Don Chisciotte: sfida alla traduzione 
LINK 
oppure via email agli indirizzi
marcopolo.citta@gmail.com

mercoledì 9 gennaio 2019

Don Chisciotte: nuova sfida alla traduzione lanciata da Progetto @MarcoPolo con Adotta_il_Tradotto

Pablo Picasso, Don Quixote (1955)
Da Wikipedia


Don Chisciotte: nuova sfida alla traduzione 
lanciata da Progetto @MarcoPolo con Adotta_il_Tradotto

Don Chisciotte e Sancio Panza, coppia iconica della letteratura, sono i protagonisti della nuova sfida lanciata da
Progetto @MarcoPolo di Maristella Tagliaferro con
Adotta_il_tradotto di Clelia Francalanza: 
traduzione in lingue e dialetti di poche righe oppure di un brano più lungo dal capolavoro di Miguel de Cervantes Saavreda.

La scelta delle poche righe che tutti i partecipanti sono invitati a tradurre è caduta sull'incipit

Per il brano più lungo si è pensato allo scontro con i mulini a vento - diventato proverbiale - ma le due parti dell'opera contengono moltissimi episodi da cui si può scegliere liberamente: questo stimolerà la rilettura, e aiuterà a ricordare a tutti scene che magari abbiamo dimenticato.

Per accogliere la sfida basta comunque tradurre anche una sola frase a scelta, o tra quelle selezionate che ho elencato qui 
LINK

"Ho pensato a questi iconici personaggi perché mi sento sempre più come Don Chisciotte, o meglio come Miguel de Cervantes ha dipinto il suo hidalgo: incapace di adeguarsi alla realtà altrui, desideroso di combattere per cause apparentemente assurde ma in realtà, vien da pensare, un visionario - spiega Tagliaferro -. Queste sensazioni mi sembrano sempre più diffuse in un mondo che cambia con una rapidità fino a poco tempo fa sconosciuta, suscitando in molti un senso di inadeguatezza che non riesce a far tacere la volontà di lottare per ciò in cui si crede. Senza escludere una buona dose di sana ironia e il dubbio, sempre indispensabile alla crescita: cosa è vero e cosa è falso? Ha ragione don Chisciotte oppure il suo fido scudiero Sancio Panza?"

"Don Chisciotte è un pilastro senza tempo della letteratura - sottolinea Francalanza - ci ricorda l'importanza di mantenerci insieme visionari e vigili, qualunque sia la lingua che usiamo per esprimerci".

MODALITÀ
Le modalità sono sempre le stesse: inviare la traduzione o le traduzioni - proprie o altrui, basta indicarne l'autore e possibilmente la data di pubblicazione - nella pagina evento Facebook link oppure via email agli indirizzi 
adotta.tradotto@gmail.com
Le traduzioni saranno pubblicate su questo blog e sul sito http://adottailtradotto.altervista.org/Chisciotte/index.html (pagina in costruzione)

BRANI

Ecco l'incipit, che invitiamo tutti a tradurre

INCIPIT

Testo originale:
En un lugar de la Mancha, de cuyo nombre no quiero acordarme, no ha mucho tiempo que vivía un hidalgo de los de lanza en astillero, adarga antigua, rocín flaco y galgo corredor. 

Miguel de Cervantes Saavreda, El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha


Traduzione in italiano:
In un borgo della Mancia, di cui non voglio ricordarmi il nome, non molto tempo fa viveva un gentiluomo di quelli con lancia nella rastrelliera, scudo antico, ronzino magro e can da séguito.
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, traduzione di Ferdinando Carlesi, Arnoldo Mondadori Editore, 1933

DON CHISCIOTTE CONTRO I MULINI A VENTO

Testo originale:

CAPÌTULO VIII. Del buen suceso que el valeroso don Quijote tuvo en la espantable y jamás imaginada aventura de los molinos de viento, con otros sucesos dignos de felice recordación
En esto, descubrieron treinta o cuarenta molinos de viento que hay en aquel campo; y, así como don Quijote los vio, dijo a su escudero:
— La ventura va guiando nuestras cosas mejor de lo que acertáramos a desear, porque ves allí, amigo Sancho Panza, donde se descubren treinta, o pocos más, desaforados gigantes, con quien pienso hacer batalla y quitarles a todos las vidas, con cuyos despojos comenzaremos a enriquecer; que ésta es buena guerra, y es gran servicio de Dios quitar tan mala simiente de sobre la faz de la tierra.
— ¿Qué gigantes? —dijo Sancho Panza.
— Aquellos que allí ves —respondió su amo— de los brazos largos, que los suelen tener algunos de casi dos leguas.
— Mire vuestra merced —respondió Sancho— que aquellos que allí se parecen no son gigantes, sino molinos de viento, y lo que en ellos parecen brazos son las aspas, que, volteadas del viento, hacen andar la piedra del molino.
— Bien parece —respondió don Quijote— que no estás cursado en esto de las aventuras: ellos son gigantes; y si tienes miedo, quítate de ahí, y ponte en oración en el espacio que yo voy a entrar con ellos en fiera y desigual batalla.
Y, diciendo esto, dio de espuelas a su caballo Rocinante, sin atender a las voces que su escudero Sancho le daba, advirtiéndole que, sin duda alguna, eran molinos de viento, y no gigantes, aquellos que iba a acometer. Pero él iba tan puesto en que eran gigantes, que ni oía las voces de su escudero Sancho ni echaba de ver, aunque estaba ya bien cerca, lo que eran; antes, iba diciendo en voces altas:
— Non fuyades, cobardes y viles criaturas, que un solo caballero es el que os acomete.
Miguel de Cervantes Saavreda, El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha


Traduzione in italiano:
CAPITOLO VIII Brillante successo ottenuto dal valoroso Don Chisciotte nella spaventosa avventura dei mulini a vento, con altri avvenimenti degni di felice memoria.
In quel mentre scorsero trenta o quaranta mulini a vento che si trovavano in quella pianura, e appena Don Chisciotte li vide, disse al suo scudiero:
 - La fortuna guida i nostri affari meglio di quanto avremmo potuto desiderare. Guarda, amico Sancio, ecco là una trentina, o poco più, di giganti smisurati, con cui mi propongo di venire a battaglia e di ucciderli tutti. Con le loro spoglie cominceremo ad arricchirci, perché è buona guerra è perfetto servizio di Dio il levar dal mondo così cattiva semenza.
 - Che giganti? - domandò Sancho Panza.
- Quelli là - rispose Don Chisciotte - con le braccia lunghe. Alle volte alcuni le hanno di quasi due leghe.
 - Badi bene, sa - rispose Sancio - che quelli là non sono giganti, ma mulini a vento, e quelle che paion braccia, son le ali, che mosse dal vento fanno andare la macina.
 - Si vede bene - rispose don Chisciotte - che d'avventura non te ne intendi: quelli là son giganti, caro mio; e se hai paura, allontànati e mettiti a pregare, mentre io vo a ingaggiare con loro una fiera e inegual tenzone.
 Così dicendo spronò Ronzinante, senza badare a quel che gli urlava Sancio, il quale lo avvertiva che eran proprio mulini a vento e non giganti. Ma egli s'era tanto intestato che fossero giganti, che non udiva le grida del suo scudiero, e non riusciva a vedere, sebbene ormai fosse ben vicino, ciò che erano. Anzi andava gridando: 
 - Non fuggite, codarde e vili creature, è un cavaliere solo che vi assale.
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, traduzione di Ferdinando Carlesi, Arnoldo Mondadori Editore, 1933 - 
Edizione Oscar Grandi Classici - Vol. 1, p. 69

PER LA SCELTA DI ALTRI BRANI:
Don Chisciotte è stato tradotto in moltissime lingue e più volte, in epoche diverse, nelle varie lingue, italiano compreso. Siamo in molti ad avere una copia del Don Chisciotte, a cui siamo affezionati. Perciò viene lasciata libera scelta del testo da cui partire: l'originale, una delle traduzioni pubblicate in italiano o in altre lingue. Chiediamo di indicare la traduzione da cui si parte.
Per chi non avesse una copia cartacea, forniamo qui solo indicazioni minime delle innumerevoli fonti digitali

Testo completo originale: 
Miguel de Cervantes Saavreda, El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha
Testo completo in italiano:
Miguel de Cervantes Saavreda, Don Chisciotte della Mancia, traduzione di Bartolomeo Gamba 1818

MULINI A VENTO 
traduzione di 
Ferdinando Carlesi
A. Mondadori Editore, 1974
Oscar Mondadori - Vol. 1, p. 69


giovedì 16 novembre 2017

Foto del reading LA NOVELLA E LE POESIE

E' stato davvero entusiasmante co-creare con Antonella Barina il reading "LA NOVELLA E LE POESIE - DUE AUTRICI INTRECCIANO LE PROPRIE OPERE".
Nel 2011 - dopo la pubblicazione del mio articolo giornalistico sul volume che racconta l'indagine della storica Lara Pavanetto sugli atti del processo conservati all'Archivio di Stato di Venezia -  fu proprio Antonella Barina ad invitarmi a scrivere creativamente la vicenda di Ginevra Serego Alighieri. La vicinanza professionale e l'amicizia che ci legano da molti anni hanno facilitato la collaborazione che ha portato ad intrecciare i nostri testi: la mia novella Ginevra e la Dominante e alcune sue poesie dall'ultima raccolta Venus Venezia - Repertorio poetico teatrale in amore.
Ecco alcune foto del primo reading a La Vida, l'antico Teatro dell'Anatomia in Campo San Giacomo dell'Orio a Venezia realizzato il 3 novembre 2017 con l'organizzazione di Riccardo Bermani. Sono state scattate da Simonetta Borrelli, Antonella Barina, Magda Busetto.

Link collegati
nel mio blog http://maristellatagliaferro.blogspot.it/2017/10/reading-la-novella-e-le-poesie-due.html?m=1
pagina web sul sito di Antonella Barina http://www.autoeditoria.it/2017/readingVenezia/La%20novella%20e%20le%20poesia.html










































martedì 31 ottobre 2017

reading LA NOVELLA E LE POESIE DUE AUTRICI INTRECCIANO LE PROPRIE OPERE


Due autrici intrecciano le proprie opere. Venerdì 3 novembre 2017 alle ore 17, alla Vida, l’ex Teatro dell’Anatomia di Campo San Giacomo dell’Orio, a Venezia, è in programma il reading “LA NOVELLA E LE POESIE” nel corso del quale le scrittrici e poete Antonella Barina e Maristella Tagliaferro daranno lettura condivisa dei loro scritti.
Alla lettura continuata della novella “Ginevra e la Dominante” di Maristella Tagliaferro si intrecceranno le poesie di Antonella Barina, tratte dall’ultima raccolta “Venus Venezia – Repertorio Poetico Teatrale in Amore”.
Una novità nel panorama delle presentazioni di opere letterarie e poetiche: una prova aperta dove gli scritti delle due autrici – che come giornaliste hanno lavorato per anni fianco a fianco per due diverse agenzie nazionali di stampa – si intersecano accrescendo reciprocamente il proprio senso.
Maristella Tagliaferro, "Ginevra e la Dominante" - Amore proibito e condannato a morte: amore che vince. La novella di Maristella Tagliaferro narra la vicenda storica della nobildonna veronese Ginevra Serego Alighieri, discendente diretta di Dante, sposa-bambina del conte Girolamo Pompei che la fece murare viva nel castello di Illasi con la complicità del doge Pasquale Cicogna, lo stesso che consegnò Giordano Bruno all'Inquisizione romana: Ginevra si era 'liberata' dalle costrizioni di un matrimonio deciso dalla famiglia innamorandosi della sua guardia del corpo, e perciò il marito l'aveva accusata di omicidio d'onore. La vicenda, narrata per la prima volta dalla storica Lara Pavanetto e dall'attrice Raffaella Benetti partendo dagli atti del processo contro la nobildonna conservati all'Archivio di Stato, viene rivisitata da Tagliaferro che sceglie di dare spazio alla voce di Ginevra che vuole raccontare la sua verità, reclamando la legittimità del suo amore perché sincero. “Un amore tenace, che sa andare oltre le convenzioni del tempo trovando una soluzione felice in chiave multiversal. Venezia, come amava ripetere il compositore Luigi Nono, è la città dei multiversi possibili”.

Antonella Barina, "Venus Venezia - Repertorio Poetico Teatrale in Amore"– Le liriche che saranno recitate nel corso del reading sono tratte da quest’opera dedicata all’amore nei suoi multiformi aspetti, un repertorio che consente di dar vita a combinazioni sempre diverse. “Venus Venezia” raccoglie infatti in un corposo libro appena uscito 228 composizioni dell’autrice in tema d’amore, suddivise in 14 sezioni poetiche stilisticamente unitarie al loro interno e stilisticamente differenti tra loro, accomunate da metafore d’acqua ispirate a Venezia, con un’appendice di altre sei sezioni in rima per la musica. Assolutamente nuovo il contenitore per la poesia: il sottotitolo “Repertorio Poetico Teatrale in Amore” si spiega perché le composizioni sono utilizzate in combinazioni sempre diverse per reading, drammaturgie teatrali e concerti, quindi si tratta di un Repertorio a tutti gli effetti, adattabile e versatile. Il tema dell’amore era già annunciato in “Albertine”, romanzo breve della stessa autrice cominciato quarant’anni fa e dato alle stampe dieci anni fa: “nel nome di Venezia sento un legame col latino Venus, la suggestiva radice di quel nome deve ancora restituire un programma amoroso che è stato taciuto”.










mercoledì 25 ottobre 2017

Bartolomeo, musico e mercante: a Campiglia dei Berici per Veneto Spettacoli di Mistero sabato 28 ottobre 2017



Sono felicissima di tornare nella città d'origine della mia famiglia, Campiglia dei Berici (Vicenza), per narrare la storia dell'antenato Bartolomeo Tagliaferro che nel 1550 divenne musico alla corte di Elisabetta I e successivamente fu mercante nella parrocchia di St. Olave, a pochi metri dalla Torre, diventando per tutti i londinesi "the merchant of Venice": pare sia stato l'ispiratore di uno dei più noti personaggi di William Shakespeare, Antonio "Il mercante di Venezia".

Ho ricostruito questa storia partendo da Facebook, la piattaforma che mi ha permesso di scoprire la mia enorme famiglia statunitense: nel 1647 un nipote di Bartolomeo, il giovane Robert Taliaferro the Immigrant, sbarcò in Virginia e diede origine a una famiglia considerata 'prominent' nella storia degli USA.
Sono stati i miei cugini americani - che scrivono il cognome Taliaferro senza la G perché GLI non esiste nella lingua inglese - a farmi conoscere tanti esponenti della nostra famiglia che hanno lasciato segni importanti nella cultura del mondo. Quello che amo di più è Al Taliaferro, il disegnatore della Disney che diede forma e carattere a una delle icone più strepitose del 20. secolo, Donald Duck o Paperino come lo chiamiamo noi: e seguendo i dettami del DNA Tagliaferro Taliaferro, gli creò intorno una grande famiglia, dai nipotini Qui Quo Qua a Nonna Papera, contribuì alla creazione della fidanzata Paperina e di molti altri indimenticabili personaggi.

Appuntamento per "Bartolomeo, musico e mercante: da Campiglia e Venezia a Shakespeare e il Nuovo Mondo" - di e con Maristella Tagliaferro - al Teatro parrocchiale di Campiglia dei Berici (Vicenza) sabato 28 ottobre ore 20.45 nell'ambito di Veneto Spettacoli di Mistero - Festival organizzato dalla Regione del Veneto e dall'Unione delle ProLoco.

Grazie per l'organizzazione a Luigina Prando, presidente della ProLoco di Campiglia dei Berici; a Lucio Penzo, presidente del Consorzio ProLoco Colli Berici e Basso Vicentino; ad Alberto Toso Fei, direttore di Veneto Spettacoli di Mistero.

Sul sito web del Festival Veneto Spettacoli di Mistero
https://www.spettacolidimistero.it/eventi/bartolomeo-musico-mercante-campiglia-venezia-shakespeare-mondo/

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