mercoledì 13 febbraio 2019

Don Chisciotte: "la più grande opera letteraria mai scritta"

Salvador Dalì, Don Quijote

Don Chisciotte: "la più grande opera letteraria mai scritta"

Ecco un motivo in più per essere felice di aver scelto il capolavoro di Miguel de Cervantes Saavreda per la nuova sfida alla traduzione del mio Progetto @MarcoPolo. In questi giorni ho scoperto che la World Library definisce Don Chisciotte "la più grande opera letteraria mai scritta". La lista dei cento libri migliori di tutti i tempi proposti da cento scrittori di 54 paesi diversi è stata organizzata nel 2002 dall'associazione De norske Bokklubbene (Circolo norvegese del libro). L'opera di Cervantes ha ottenuto il 50 per cento di voti in più di qualunque altro libro, eclissando quelle di Shakespeare, Omero e Tolstoj.
"Se c'è un libro che si dovrebbe leggere prima di morire, è Don Chisciotte - ha affermato lo scrittore nigeriano Ben Okri annunciando il risultato della più vasta indagine di autori della storia all'Istituto Nobel Norvegese -. Don Chisciotte è un racconto meraviglioso ed elaborato, eppure è semplice".
Oltre ad Okri (Booker Prize 1991), l'elenco dei votanti comprende i vincitori del Premio Nobel per la letteratura Doris Lessing (2007, nella lista c'è il suo Taccuino d'oro), Nadine Gordimer (1991), Wole Soyinka (1986), Orhan Pamuk (2006), Séamus Heaney (1995), V. S. Naipul (2001). E ancora Salman Rushdie (Booker Prize 1981, la lista comprende il suo I figli della mezzanotte), John Irving (Premio Oscar per la sceneggiatura 2000), Astrid Lindgren che riuscì a votare poco prima della morte - il suo Pippi Calzelunghe è nella lista. Nell'elenco degli scrittori votanti anche gli italiani Claudio Magris e Antonio Tabucchi, che del Don Chisciotte parla in questi video LINK LINK 2
Alcuni autori hanno più di un'opera nella lista dei cento libri migliori di tutti i tempo. Fëdor Dostoevsky ne ha quattro: Delitto e castigo, L'idiota, I demoni, I fratelli Karamazov. William Shakespeare invece solo tre: Amleto, Re Lear, Otello. Altrettante ne hanno Franz Kafka - Le metamorfosi ed altri racconti, Il castello, Il processo -  e Lev Tolstoj - Guerra e pace, Anna Karerina, La morte di Ivan Il'ič.
Le opere in lingua italiana sono: Divina commedia di Dante Alighieri, Decameron di Giovanni Boccaccio, Operette morali di Giacomo Leopardi, La Storia di Elsa Morante, La coscienza di Zeno di Italo Svevo.
I cento libri selezionati non sono classificati né suddivisi in alcun modo; gli organizzatori hanno affermato che i testi sono tutti sullo stesso piano, ad eccezione, appunto, del Don Chisciotte che ha surclassato di gran lunga tutti gli altri.

INTEGRAZIONE su richiesta di una persona che osservato "l'assenza nella lista di Bibbia, Iliade e Odissea":

Non ho citato tutti i libri compresi nella lista: ho inserito solo quelli degli scrittori votanti, quelli di autori che in quella lista hanno almeno tre opere, i testi in lingua italiana.
L'Iliade e l'Odissea di Omero in realtà sono nella lista, così come Medea di Euripide ed Edipo re di Sofocle. La lista comprende anche Eneide di Virgilio e, per restare sulla lingua latina, Le metamorfosi di Ovidio.
La Bibbia è rappresentata dal solo Libro di Giobbe. La lista comprende però la ben più antica Epopea di Gilgameš, che come è noto ha molto influenzato la Bibbia.
Mancano testi sacri di varie fedi religiose, per esempio il Corano: ma sono presenti il Mathnavi di Rumi, tra le opere più influenti del Sufismo, e il Bustan di Saadi.
Ci sono l'Abhijñānashākuntala, che è elaborato su un episodio del Mahābhārata, esso stesso presente nella lista così come il Rāmāyaṇa.

Come ho scritto, la lista è stata compilata da scrittori di 54 Paesi, non tutti di cultura euro-centrica: per fortuna, a mio parere.



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