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lunedì 13 aprile 2015

Scrivo del "Libro dei sogni" di Fellini sul Magazine Treccani

A Sant'Ambrogio - Zoagli (Genova)
foto di Paola Tagliaferro

"And then went down to the ship,
Set keel to breakers, forth on the godly seas"
Ezra Pound, Canto I





Sono felice di aver esordito su PEM Piazza Enciclopedia Magazine di Treccani con un articolo sul uno dei più grandi maestri della storia del cinema:



Ai riminesi il "Libro dei sogni" e altri tesori di Fellini
di Maristella Tagliaferro





Con l'articolo viene pubblicata una selezione di immagini dei disegni di Fellini, che mi sono divertita a scegliere:



Galleria immagini


Un scheda su di me:

I nostri autori
Maristella Tagliaferro


Un tweet di @Treccani dedicato al mio articolo
https://twitter.com/treccani/status/587533459423367169

mercoledì 18 marzo 2015

Massimo Bray, il gesto di un grande Uomo


Massimo Bray
- allora ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo -
all'Hotel Excelsior del Lido di Venezia il 2 settembre 2013

È con grande emozione che mi complimento con Massimo Bray per le sue dimissioni dal parlamento: il suo è il gesto di un grande Uomo.
Sono davvero contenta per lui: la vita va vissuta in pieno, facendo ciò che ci rende più felici.

"In aereo ho iniziato a scrivere il testo che accompagnerà le mie dimissioni da parlamentare" ci aveva detto lo scorso 16 febbraio arrivando all'Associazione culturale Armonia, senza nascondere il sollievo per una decisione di cui avevo la certezza dal momento in cui mi aveva chiesto di togliere 'onorevole' davanti al suo nome nella locandina di invito.

Copio qui un testo che scrissi in quei giorni: non c'è traccia dell'annuncio delle dimissioni perché Massimo mi aveva chiesto di non divulgare la notizia al di fuori dell'Associazione guidata da Mario Attombri che lui aveva fortemente voluto incontrare. Un impegno mantenuto nonostante pesanti ostacoli intervenuti nei giorni precedenti

Massimo Bray e Mario Attombri
che guida l'Associazione culturale Armonia di Noale (Venezia)
16 febbraio 2015

Armonia: "Incontro con Massimo Bray"

Noale (Venezia) 18 febbraio 2015 - "Stiamo pensando a come costruire una piattaforma informatica che colleghi le migliaia di persone e di associazioni che si occupano di cultura. Sarà una sorta di enciclopedia digitale aperta a contributi molteplici e interculturali, dove i saperi vari e le diverse interpretazioni dei fatti possano incontrarsi e confrontarsi. È un'iniziativa #laculturachevince". Come sempre Massimo Bray parte dal rimettere la cultura al centro e dal creare una comunità culturale utilizzando come strumento la rete.
Protagonista di un partecipatissimo 'Incontro con ...' organizzato dall'Associazione culturale Armonia di Noale con il coordinamento della giornalista Maristella Tagliaferro, l'ex ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo è entrato talmente in sintonia con la platea da anticipare alcune delle domande. "È la prima volta che faccio outing" ha detto, illustrando il suo percorso politico e intellettuale a partire dagli insegnamenti materni. "Mia madre, che veniva da Smirne, mi ha lasciato il gusto dei sapori, dei profumi, dei colori delle civiltà d'Oriente" ha raccontato parlando del suo interesse per la cultura iraniana. Bray è stato il primo ministro occidentale a visitare in veste ufficiale non solo Teheran ma gran parte del territorio dell'antico impero persiano, dopo un lungo periodo di isolamento.
Nel corso dell’incontro - a cui hanno partecipato Mario e Grazia Attombri, fondatori dell'Associazione culturale Armonia, la sindaca di Noale Patrizia Andreotti e la vicesindaca Lidia Mazzetto - sollecitato da domande Bray si è detto d'accordo sulla necessità di una revisione critica dei testi scolastici, in particolare quelli di storia, revisione che tenga conto di nuovi orizzonti interpretativi che emergono dalle recenti scoperte archeologiche e dall’applicazione nella ricerca dei nuovi metodi scientifici.
"Incontro con Massimo Bray" si è tenuto alla vigilia dell'avvio delle celebrazioni per i 90 anni dell'Enciclopedia Treccani, di cui è direttore editoriale e di cui ha voluto l'apertura al mondo digitale.
Più amare le parole riservate alla politica istituzionale: Bray è parlamentare Pd. "Ormai lo iato tra politica e cittadini è enorme - ha detto più volte - e questo provoca non poco malessere in chi per sensibilità e cultura vede la Politica nel senso più alto di servizio per il bene di una collettività".

LINKS

massimobray.it
Le mie dimissioni dalla Camera dei Deputati
link

ilfattoquotidiano.it
L’ex ministro dei Beni culturali Bray lascia il Parlamento per tornare alla Treccani
link

Corriere.it
Massimo Bray lascia il Parlamento per la Treccani: «Un lavoro alla volta»
link











Da sinistra: Mario Attombri, Massimo Bray, Maristella Tagliaferro, Grazia Attombri

sabato 6 settembre 2014

I fondali della Laguna di Venezia negli scatti di Selina Zampedri, "mamma" di Sabión


Venezia - Laguna sud



#Venezia #DURIIBANCHI #LagoonCalling #Venice
#NoContorta


Sono spettacolari le immagini che Selina Zampedri ci riporta dalle sue escursioni in kayak nella laguna di Venezia, di cui ama esplorare le barene, le isole e i fondali.

La ricchezza di flora e fauna terrestri e acquatiche sono testimoniate dai colori e dalle forme che riverberano armonia e bellezza: ci dimostrano che la laguna va assolutamente tutelata.
Anemoni di mare e/o attinie dai raggi sinuosi in verde o turcheseAscidie dagli "occhi" quasi truccati di colori smagliantiSpirografi che emergono dal fango con lunghi palpi ramificati giallo arancio. Piccole stelle marine che fanno capolino tra le alghe verdi, rosse, brune. Rizostomee o  "polmoni di mare" che attraversano foreste di zostera, una pianta che riveste un ruolo di grande importanza nell'ecosistema lagunare perché contribuisce a formare l'habitat e perché da lei dipendono numerose specie marine che la usano come riparo, arena di caccia o per deporvi le uova.



Sabión 


È dalla macchina fotografica compatta impermeabile di Selina Zampedri che ci è arrivata l'immagine di un granchio verde agguerrito, per il quale è stato scelto il nome di SabiónÈ diventato la mascotte di chi ha firmato la petizione Fermate lo scavo del maxi-canale Contorta, prima che sia troppo tardi lanciata sulla piattaforma Change.org dal Gruppo25Aprile:  oltre 26.000 firme da tutto il mondo in meno di tre settimane, mentre Selina e molti altri volontari stanno raccogliendo da giorni le firme di centinaia e centinaia di persone che si recano appositamente ai banchetti posizionati a Mestre e a Venezia, dove fervono i preparativi per la Regata Storica di domani.




Sto imparando moltissimo sulla natura nascosta sotto le acque della laguna dalle foto che Selina Zampedri spesso pubblica generosamente nel gruppo Facebook creato con Stefano Barzizza, I luoghi meno noti di Venezia e della sua laguna. In due anni il gruppo ha superato i 12.000 iscritti, molti dei quali pubblicano immagini, racconti di anziani, conoscenze acquisite sul campo, in biblioteca, o semplicemente navigando (anche) in rete. Il collante fortissimo è l'amore per Venezia, per la sua laguna e per la sua gente. "Il gruppo ha fatto emergere l'anima dei veneziani, troppo spesso repressa dal turismo intensivo di cui soffre la città lagunare"  si legge nella presentazione della mostra fotografica "Collettiva Venezia Viva" che sarà inaugurata giovedì 11 settembre al Festival delle Arti Giudecca - Sacca Fisola.