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mercoledì 7 gennaio 2015

#MarcoPolo: viaggio a Mantova, traduzioni in 44 lingue/dialetti da "Pinocchio"




Un viaggio/incontro il 2 gennaio a Mantova per gettare le basi di nuove tappe del mio progetto @MarcoPolo #MarcoPolo link.


Mantova, Libreria Nautilus - da sinistra:
Laura Olivieri, Maristella Tagliaferro,
Maria Chiara Romani, Mariateresa Camporeale
Mantova - Caffè Letterario o Caffè Venezia:
Susanna Tartari e Maristella Tagliaferro
Questa l'apertura del mio 2015, condivisa con Maria Chiara Romani di Ostiglia (Mantova), Mariateresa Camporeale di Molfetta (Bari), Laura Olivieri di Mantova, Susanna Tartari di Ferrara. Assente giustificato, Attilio Spanò di Gerace (Reggio Calabria) veniva costantemente aggiornato via cellulare. Svariati i contatti via Facebook e Twitter con altri sostenitori del progetto @MarcoPolo, a partire dall'onorevole Massimo Bray che fu il primo a crederci da ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo link.


2 gennaio 2015:
gli auguri via Twitter dell'on. Massimo Bray
al progetto @MarcoPolo e a chi vi lavora


In attesa di scrivere delle nuove tappe che stiamo organizzando per il 2015, ecco un sintetico bilancio della più recente avventura di @MarcoPolo_Pinocchio realizzata in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia a Gedda in occasione della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo link.


Anche il logo del progetto @MarcoPolo
nell'invito agli eventi della
XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo
organizzati dal Consolato Generale d'Italia a Gedda

La sfida alle traduzioni a distanza di un brano del capitolo XXXII de "Le avventure di Pinocchio" - laddove il burattino di legno e il suo amico Lucignolo scoprono di avere orecchie d'asino - è stata raccolta da decine di persone in Italia e in altri Paesi.
Trentatre le traduzioni finora pervenute in lingue locali e dialetti, dal francoprovenzale della Val d'Aosta al grecanico di Calabria, senza dimenticare varie parlate piemontesi, liguri, lombarde, venete, friulane, emiliane, toscane, laziali, campane, pugliesi, lucane, siciliane, sarde: tutte le traduzioni sono pubblicate sul sito web creato da Clelia Francalanza link.
Otto ad oggi le traduzioni dal capitolo XXXII in lingue straniere - catalano, cinese mandarino, francese, gaelico, latino, malese, russo, tedesco link.
A queste si aggiunge una traduzione in taliàn o veneto-brasiliano, la prima lingua minoritaria ufficialmente riconosciuta dal governo federale del Brasile (18 novembre 2014) link.

Alle 42 traduzioni dal capitolo XXXII arrivate sino ad oggi si aggiungono due traduzioni in arabo e in turco eseguite da alunni della Scuola Italiana di Gedda delle righe finali del capitolo XXXV: Pinocchio si carica in spalla Geppetto e lo porta fuori dalla pancia del Pesce-cane link.
Si tratta dello stesso brano tradotto in decine di lingue e dialetti in occasione della lettura collettiva @MarcoPolo_Pinocchio alla Biblioteca nazionale centrale di Roma il 28 marzo 2014 link: quella lettura multilingue/multidialetti aperta a tutti del capolavoro di Carlo Collodi ha costituito il modello che ha ispirato l'evento inaugurale organizzato dal Consolato Generale d'Italia a Gedda della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Per @MarcoPolo_Pinocchio a Gedda sono fino ad oggi pervenute 15 audioletture link e anche una videolettura in grecanico del maestro Salvino Nucera  link.

Alice Teh, che studia italiano in Malesia - ha tradotto in malese e cinese mandarino per @MarcoPolo_Pinocchio a Gedda - ha inserito le traduzioni in latino, lingue locali e dialetti in un unico file, ciascuna con accanto il testo originale in italiano di Carlo Collodi: si può scaricare qui link.

Ispirandosi a una celebre immagine di Sergio Tofano, Debora Serrentino ha creato coppie di simpatici Asinelli con le parole di ciascuna delle traduzioni pervenute link.

Clelia e Debora sono attualmente impegnate nel montaggio di alcuni video che ruotano intorno alle audioletture, con immagini che mostrano "dal di dentro" i luoghi in cui lingue e dialetti sono parlati. 

Come sempre, grazie di cuore a tutti coloro che contribuiscono al progetto @MarcoPolo, un viaggio per scrivere insieme nuove pagine di cultura. 


Debora Serrentino, "Asinelli materani"
costruiti con le parole della traduzione di Lucia Lapacciana

Immagine-fonte di Sergio Tofano, 1921


venerdì 24 ottobre 2014

Massimo Bray alla Camera e @MarcoPolo_Calvino a Bologna: un mondo di Idee



#conBray #MarcoPolo #SbloccaItalia #Idee #Platone #laculturachevince 

Ringrazio l'on. Massimo Bray per la sua scelta di ieri di non votare il decreto Sblocca-Italia: intuisco che deve essergli costata moltissimo per la lealtà che prova verso il suo partito, ma trovo corretto che metta il Paese al primo posto.

Se così non fosse, Bray sarebbe l'ennesimo yes-man, e non lo sentirei idealmente vicino. Come buona parte degli italiani, anch'io mi sento lontana anni luce dalla politica che si pratica nei palazzi: l'azione di Massimo Bray come ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e quella di deputato attivissimo per il Patrimonio, mi fanno sperare che qualcosa di buono possa ancora venire dai luoghi del potere. 

L'8 ottobre scorso alla Fiera delle Parole di Padova ho assistito al primo intervento di Bray sullo Sblocca-Italia: con Tomaso Montanari e Sergio Staino, ha spiegato con chiarezza i nuovi rischi a cui il decreto spalancherebbe le porte. Rischi per il Patrimonio che è al tempo stesso eredità collettiva, identità nazionale e individuale, pietra miliare riconosciuta dalla Costituzione. Il suo mancato voto di ieri è importante per tutti noi che crediamo ancora che un mondo migliore sia possibile e che valga la pena dare il meglio di sé per contribuire a costruirne un pezzetto.

Bray mi ha comunicato la difficoltà e la convinzione della sua scelta di non voto in un'email che ho ricevuto arrivando a Bologna per @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo link, una nuova pagina di cultura partecipata e condivisa a cui non ha potuto prestare la sua voce e la sua presenza proprio a causa di quella votazione alla Camera.

Mi trovavo nello splendido Teatro 1763 le cui proporzioni seguono le indicazioni numeriche di Vitruvio: è costruito in legno, gesso, juta. Grazie a tutti i suoi elementi architettonici, e alla totale assenza di cemento, ha un'acustica talmente perfetta che al suo interno non sono mai stati usati microfoni. Un simbolo ideale di quell'enorme Patrimonio diffuso in ogni angolo del nostro Paese da cui in molti riteniamo si debba far partire il futuro.

Il programma che avevo organizzato per la serata prevedeva una lettura multilingue/multidialetti di un capolavoro universale della letteratura italiana contemporanea,  "Le città invisibili" di Italo Calvino: grazie alla collaborazione con l'Associazione Cultura e Arte del '700, rientra nel programma dell'XI Festa internazionale della Storia dell'Università di Bologna DIPAST.

La lettura era aperta a tutti, come da prassi negli eventi del mio progetto @MarcoPolo link. Novità importante, la direzione musicale di Renata Nemola le cui note hanno letteralmente fatto volare le descrizioni delle fantastiche città in cui il visionario Calvino, con decenni di anticipo, ha dipinto i toni e i colori dei nostri giorni. 

In quell'atmosfera ideale è accaduto un qualcosa che mi ha fatto percepire, anzi toccare con mano, come le Idee viaggiano nell'aria e risvegliano le nostre vite: ne scrisse Platone.

Nell'introduzione ho citato la definizione dei dialetti data da Massimo Bray intervenendo a @MarcoPolo_Pinocchio lo scorso 28 marzo alla Biblioteca nazionale centrale di Roma. Un breve passo è stato quindi letto in spezzino, veronese, inglese, francese. Poi è iniziata la prima lettura, l'unica che non seguiva l'ordine cronologico perché il lettore Giacomo Serra poteva restare con noi solo per pochi minuti: il brano era stato scelto da Andrea D'Alonzo, che accompagnava al pianoforte.

La mia sorpresa è stata grandissima quando - alle prime parole - mi sono resa conto che era lo stesso brano che Massimo Bray aveva scelto, e di cui in luglio mi aveva inviato una registrazione. L'onorevole non poteva essere con noi ma a quei due ragazzi, in qualche modo, è arrivata l'eco del suo pensiero e tra i 73 brani a disposizione hanno scelto "quello di Bray": c'è stata la necessità che fosse la lettura iniziale, così abbiamo cominciato sentendolo vicino.

Colgo questa occasione per ringraziare i professori Rolando Dondarini e Beatrice Borghi dell'Università di Bologna che hanno voluto il mio progetto @MarcoPolo nel programma dell'XI Festa internazionale della Storia: il Faro dell'Umanità.

Grazie a coloro che hanno accolto l'invito a partecipare alla lettura collettiva @MarcoPolo_Calvino: con le loro voci ci hanno mostrato le fantastiche città da angolazioni del tutto nuove. Sono i soprani Scilla Cristiano, Roxana Herrera Diaz e Rakhsha Ramezani che hanno tradotto brani in spagnolo e persiano; Victoria Trubnikova che ha tradotto in russo; il musicista Frank Nemola e la presentatrice Francesca Frascari; l'attrice Mirella Mastronardi che ha tra l'altro tradotto nel barese di Castellana Grotte e Renata Nemola che oltre a donarci le sue celebri note si è rivelata attrice straordinaria. Marilena Frati presidente dell'Associazione Cultura e Arte del '700 che ci ha narrato il luogo magico che ci ospitava. Mariavittoria Ponzanelli responsabile di romaapiedi.com link che ci ha raccontando quanto siano salutari per la sua anziana madre le traduzioni in dialetto spezzino realizzate al telefono per il progetto @MarcoPolo. Grazie a tutto il pubblico in sala e anche a chi avrebbe voluto partecipare ma non ha potuto essere fisicamente con noi, in primis l'attore Alessandro Tampieri e Susanna Tartari direttora artistica del Presepe Vivente di Matera. Grazie a Lucia Lapacciana, Elena Magro, Antonia Prandi, Davide Ruggi e a tutti coloro che hanno partecipato anche a distanza raccogliendo la sfida alle traduzioni che Clelia Francalanza sta pubblicando sul sito che ha generosamente costruito @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo linkGrazie a Federico Berti che ci ha inviato un sonetto link.

Grazie ancora a Massimo Bray che con il suo esempio ci indica #laculturachevince, quella che parte dal nostro Patrimonio per costruire il futuro: ieri sera ne abbiamo scritto tutti insieme una pagina.

Come ci insegna Platone, continuiamo a credere nelle idee, nell'energia del pensiero, nella certezza che è davvero importante per noi e per il Paese.

LINKS

Massimo Bray, "Sbocca Italia: quando la deroga diventa la regola", Huffington Post
link

Alcune immagini di @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo al Teatro 1763 di Villa Aldovrandi Mazzacorati - Bologna
giovedì 23 ottobre 2014 - ore 20.30
Le foto sono firmate da Mauro Montanari, un maestro del cogliere il momento
link

Nel programma della XI Festa internazionale della Storia dell'Università di Bologna DIPAST link
@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo - 23 ottobre 2014
link

Sito web creato da Clelia Francalanza in cui vengono pubblicate le traduzioni @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo
link

Pagina evento Facebook
@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo - Bologna, XI Festa internazionale della Storia 
link

@MarcoPolo #MarcoPolo - progetto di Maristella Tagliaferro 
link

giovedì 23 ottobre 2014

@MarcoPolo_Calvino - XI Festa internazionale della Storia dell'Università di Bologna DIPAST



@MarcoPolo_Calvino: come partecipare link

Lettura collettiva
multilingue/multidialetti 
aperta a tutti de
"Le città invisibili" di Italo Calvino

nell'ambito della
XI Festa internazionale della Storia: il Faro dell'Umanità

Teatro 1763 Villa Aldrovandi Mazzacorati Via Toscana 19 - Bologna
giovedì 23 ottobre 2014 - ore 20.30

"Senza pietre non c'è arco" spiega Marco Polo al Kublai Kan: a costruire l'arco del dialogo saranno tante voci diverse in @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo, lettura collettiva multilingue/multidialetti aperta a tutti de "Le città invisibili" di Italo Calvino. Ideata e organizzata da Maristella Tagliaferro, avrà la direzione musicale di Renata Nemola che firma brani appositamente composti per accompagnare alcune letture.
Grazie alla collaborazione con l'Associazione Cultura e Arte del '700 e con l'Università di Bologna DIPAST, con questo evento il progetto @MarcoPolo partecipa all'XI Festa internazionale della Storia: il Faro dell'Umanità.

@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo costituisce la quinta tappa del progetto di Maristella Tagliaferro, partito dai microfoni di Radio Ca' Foscari e dalle Zattere a Venezia, approdato poi per due tappe alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, con i patrocinii del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Consiglio d'Europa - Ufficio di Venezia, e al FLE Festival dei luoghi e delle emozioni di Roncade (Treviso).

Nel romanzo di Calvino, capolavoro universale della letteratura italiana contemporanea, bibbia di architetti e urbanisti dagli Stati Uniti alla Cina, Marco Polo descrive a Kublai Kan le città dell'impero. Nelle sue parole si rispecchiano angoli di Venezia ma anche di tutte le città e metropoli di oggi, da Pechino a Calcutta, Nairobi, Damasco, Parigi, Brasilia, New York: ecco perché una babele di lingue, straniere e locali, rievocherà le fantastiche città. Tutti possono leggere un brano: per le prenotazioni email a marcopolo.citta@gmail.com. 
L'invito alla lettura collettiva @MarcoPolo_Calvino ė stato accolto dai soprani Scilla Cristiano, Roxana Herrera Diaz e Rakhsha Ramezani, dal musicista Frank Nemola e dal pianista Andrea D'Alonzo, da Mariavittoria Ponzanelli responsabile di romaapiedi.com, dagli attori Mirella Mastronardi e Alessandro Tampieri, dalla presentatrice Francesca Frascari.

Per seguire via Twitter
#MarcoPolo #Bolognasifastoria

mercoledì 22 ottobre 2014

@MarcoPolo_Calvino nel ritmo di un sonetto di Federico Berti



@MarcoPolo_Calvino: come partecipare link
La partecipazione a distanza è graditissima a ogni evento @MarcoPolo, soprattutto quando la partecipazione è creativa, perché ci mostra il testo letterario da nuove angolazioni.

È il caso di "Della città non guarderò i bastioni", un sonetto dal bel ritmo calzante che Federico Berti ha composto per @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo in programma giovedì 23 ottobre 2014 alle ore 20.30 al Teatro 1763 di Villa Aldovrandi Mazzacorati - Via Toscana 19, Bologna - nell'ambito dell'XI Festa internazionale della Storia organizzata dall'Università di Bologna DIPAST.

Sonetto DELLA CITTÀ NON GUARDERÒ I BASTIONI link
Sonetto
DELLA CITTÀ NON GUARDERÒ I BASTIONI

F. Berti  pensando a
I. Calvino, "Le città invisibili"

Della città non guarderò i bastioni
le gradinate o gli archi a sesto acuto
bensì la rete delle relazioni
che ricambiarti sembrano il saluto

Dove passò il corteo della regina

dove tuonò la furia del cannone
dove un amante in fuga alla mattina
saltò il muretto della recinzione

Una città è memoria di viventi

il suo passato ce l'hai sempre intorno
anche se in segni poco appariscenti

Le pieghe della mano che un bel giorno

un visionario curvo e senza denti
ha letto fino all'ultimo contorno

lunedì 6 ottobre 2014

Fra' Mauro - di Maristella Tagliaferro

Il Mappamondo di Fra' Mauro: il sud è in alto
immagine dalla rete

Tremila nomi,
luoghi visti
soprattutto
attraverso 
gli occhi di altri.
Forme e colori,
odori e suoni:
tante memorie
che per me
si facevano
solo nomi
da tracciare
con mano ferma
sulle pergamene.
Là, nella mia cella
a San Michele,
accanto ai 
grappoli d'oro
della vigna generosa,
dopo che era
finita la mia gioventù
e s'erano conclusi
i miei viaggi
in Oriente.
Quanti rapporti
ho letto e ascoltato:
parole di ambasciatori,
di mercanti,
di capitani de màr:
Venezia ha spedito
uomini in ogni luogo
del nostro mondo.
A me è stato chiesto
di disegnarlo,
il mondo.
Mettendo insieme
i racconti di tutti:
le conoscenze
conquistate
in secoli di viaggi
dovevano stare
su poche pergamene.
Ho studiato
le mappe,
per capire le distanze.
Quelle dei portoghesi
che tentano di
circumnavigare
l'Africa,
come
Erodoto narra
abbiano fatto
i Fenici.
Quelle degli arabi,
che mi son state
consegnate
a Venezia
da religiosi africani.
La relazione di
Nicolò de' Conti
che ha visitato
l'Arabia,
la Persia,
l'India.
Gli antichi testi
di Plinio e
Pomponio Mela,
la ritrovata 
Geographia
di Claudio Tolomeo.
Ho letto e riletto,
letto e riletto ancora,
"Il Milione"
di messer Marco Polo,
grande dignitario
in Catai,
veneziano nell'anima:
mi ha indicato molte rotte,
per terra e per mare.
E poi,
i miti:
avrei forse
potuto escludere,
dal disegno del mondo,
i mostri marini?
Ho indicato
le colonne d'Ercole
varcate
da Ulisse
cantato da Dante.
In questo mio
Mappamondo
ho concentrato
tutto quel che so:
lo consegno
a chi
s'appresta
a navigare,
per scoprire
nuove terre,
per popolare
nuovi mondi.


Prima ancora di vederlo esposto dopo l'ultimo restauro nel Vestibolo del Salone Sansoviniano della Biblioteca nazionale Marciana, mi sono "innamorata" del Mappamondo di Fra' Mauro ascoltandone la descrizione dall'allora direttrice Maria Letizia Sebastiani
Ieri, lettrice con Alberto Toso Fei per "Domenica di Carta", ho dedicato questi versi all'opera del monaco camaldolese, vera summa delle conoscenze geografiche alla vigilia della scoperta dell'America: forse il "pezzo" più pregiato delle collezioni della Biblioteca che fu voluta in primis dal Petrarca.


Maristella Tagliaferro e Alberto Toso Fei
nel Vestibolo del Salone Sansoviniano
foto di Alessandra Garizzo


Nel corso della visita pomeridiana organizzata da Mirella Canzian - ben 140 visitatori: un grazie particolare ad Alessandra Garizzo che ha scattato le foto - ho letto i testi di un altro direttore, Marino Zorzi, che narra la donazione libraria del Bessarione: nel 1468, pochi anni dopo la morte di Fra' Mauro, il cardinale rese Venezia "il rifugio e l'erede di tutta la sapienza ellenica". Agli occhi del più illustre rappresentante del platonismo, la fiera indipendenza della Repubblica anche di fronte ai pontefici offriva le massime garanzie per quei testi che in laguna avrebbero potuto continuare a irradiare la loro luce per chiunque avesse voluto consultarli.


Biblioteca nazionale Marciana: la sala lettura con l'effige del Petrarca
foto di Alessandra Garizzo

Maristella Tagliaferro legge della donazione libraria del Bessarione
che rese Venezia rifugio ed erede di tutta la sapienza ellenica
foto di Alessandra Garizzo

Zorzi descrive la costruzione della Biblioteca destinata ad accoglierli: il progetto fu affidato al Sansovino che ebbe l'incarico di edificare anche la Zecca, i cui spazi sono oggi pure occupati dalla Biblioteca.
Osservando la collocazione proprio accanto al Palazzo Ducale dei due edifici ora contigui, mi è venuto spontaneo riflettere sul valore oggettivo e simbolico assegnato dalla Serenissima all'oro della Zecca, fonte di potere economico, e ai libri della Biblioteca, fonte di conoscenza.


All'ingresso della Biblioteca nazionale Marciana
di fronte a Palazzo Ducale
foto di Alessandra Garizzo

Biblioteca nazionale Marciana e Campanile di San Marco
foto di Maristella Tagliaferro

Palazzo Ducale - foto di Maristella Tagliaferro


lunedì 29 settembre 2014

@MarcoPolo_Calvino: come partecipare

Elaborazione grafica Debora Serrentino

@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo
Lettura collettiva multilingue/multidialetti aperta a tutti de
"Le città invisibili" di Italo Calvino
Università di Bologna - DIPAST
XI Festa internazionale della Storia:
il Faro dell'Umanità
Teatro 1763 Villa Aldrovandi Mazzacorati
Via Toscana 19 - BOLOGNA  mappa
giovedì 23 ottobre 2014 - ore 20.30

PARTECIPAZIONE A DISTANZA 
con l'invio di traduzioni originali entro il 16 ottobre

Per seguire via Twitter
#MarcoPolo #Bolognasifastoria
@MarcoPolo_citta @MSTagliaferro
@FestaStoriaBolo

"Senza pietre non c'è arco" spiega Marco Polo al Kublai Kan: a costruire l'arco del dialogo saranno tante voci diverse in @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo, lettura collettiva multilingue/multidialetti aperta a tutti de "Le città invisibili" di Italo Calvino. Ideata e organizzata da Maristella Tagliaferro, avrà la direzione musicale di Renata Nemola che firma brani appositamente composti per accompagnare alcune letture.
Grazie alla collaborazione con l'Associazione Cultura e Arte del '700 e con l'Università di Bologna DIPASTcon questo evento il progetto @MarcoPolo partecipa all'XI Festa internazionale della Storia: il Faro dell'Umanità.

Anche per questo evento @MarcoPolo prevista la partecipazione a distanza con l'invio di traduzioni originali in lingue straniere, locali o dialetti: è organizzata in collaborazione con Clelia Francalanza e il gruppo Facebook Adotta_Tradotto.

@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo costituisce la quinta tappa del progetto di Maristella Tagliaferro, partito dai microfoni di Radio Ca' Foscari e dalle Zattere a Venezia, approdato poi per due tappe alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, con i patrocinii del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Consiglio d'Europa - Ufficio di Venezia, e al FLE Festival dei luoghi e delle emozioni di Roncade (Treviso).

Elaborazione grafica Debora Serrentino

PRENOTAZIONE BRANI DA LEGGERE

A ogni lettrice e ogni lettore è lasciata libera scelta di un brano da "Le città invisibili" di Italo Calvino che potrà leggere nella lingua originale italiana, oppure in una lingua straniera, locale o dialetto.
Le prenotazioni saranno accolte in ordine di arrivo: si effettuano scrivendo una email a marcopolo.citta@gmail.com o commentando il post dedicato sulla pagina evento Facebook

LETTURA e MUSICA

Renata Nemola, che cura la direzione musicale di @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo, accompagnerà al pianoforte alcune letture che sono quindi già prenotate: Zenobia, Eufemia, Valdrada, Isidora, Eudossia.

dall'epilogo del capitolo IX

RIGHE MULTILINGUE/MULTIDIALETTI 
queste righe dall'epilogo del capitolo IX sono state scelte per la lettura finale multilingue/multidialetti: per prenotare la propria versione,
scrivere a  marcopolo.citta@gmail.com o commentare il post dedicato sulla pagina evento Facebook


PARTECIPAZIONE A DISTANZA

Anche per questo evento @MarcoPolo è prevista la partecipazione a distanza, organizzata in collaborazione con Clelia Francalanza e il gruppo Facebook Adotta_Tradotto
Si partecipa inviando la traduzionie originale di un brano a scelta de "Le città invisibili" in lingua straniera, locale o dialetto.

dall'epilogo del capitolo IX

Anche a chi partecipa a distanza chiediamo di tradurre le righe tratte dall'epilogo del capitolo IX che sono riprodotte in questa immagine: sono le stesse che sono state selezionate per la lettura finale multilingue/multidialetti che chiuderà l'evento di Bologna.

Inviare la traduzione originale di un brano a scelta e/o delle righe dal capitolo IX entro il 16 ottobre in forma scritta (no PDF) e/o  audio mp3 a:
Le traduzioni saranno pubblicate online nel sito creato da Clelia Francalanza

TESTO DI RIFERIMENTO
Per chi non avesse il libro sotto mano, il testo di riferimento in italiano si scarica gratuitamente a questo link:


LINKS UTILI

Su questo blog

Youtube
musica di Renata Nemola
voce di Scilla Cristiano
video di Mariavittoria Ponzanelli

Sito web

Pagina evento Facebook
@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo - Bologna, XI Festa internazionale della Storia

XI Festa internazionale della Storia 
sito web
pagina Facebook
@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo nel programma di giovedì 23 ottobre











sabato 27 settembre 2014

@MarcoPolo #MarcoPolo progetto di Maristella Tagliaferro




Twitter #MarcoPolo
@MarcoPolo_citta @MSTagliaferro

@MarcoPolo è un viaggio per scrivere insieme nuove pagine di Cultura attraverso la lettura, il canto, il suono di testi diversi, sia letterari che musicali: ogni partecipante è un protagonista, anche se solo per pochi minuti, e perciò ascolta con attenzione gli altri, impara dal confronto cose nuove. Il progetto ha l’obiettivo di contribuire a creare una comunità della cultura e far rivivere alcuni dei luoghi più belli attraverso le voci di lettrici e lettori.


Radio Ca' Foscari intervista Maristella Tagliaferro - Venezia, 9 aprile 2014
Progetto MarcoPolo: città invisibili, Pinocchio, Shakespeare
link al podcast Radio Ca'Foscari 
di Nicolò Groja


di Debora Serrentino


@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo
Università di Bologna - DIPAST
XI Festa internazionale della Storia: 
il Faro dell'Umanità
Teatro 1763 di Villa Aldrovandi Mazzacorati
Via Toscana 19 - Bologna  mappa
Giovedì 23 ottobre 2014 - ore 20.30


"Senza pietre non c'è arco" spiega Marco Polo al Kublai Kan: a costruire l'arco del dialogo saranno tante voci diverse nella lettura collettiva multilingue/multidialetti aperta a tutti de "Le città invisibili" di Italo Calvino. Ideata e organizzata da Maristella Tagliaferro, avrà la direzione musicale di Renata Nemola che firma i brani che accompagneranno alcune letture. Grazie alla collaborazione con Associazione Cultura e Arte del '700  e con Università di Bologna - DIPAST con questo evento il progetto @MarcoPolo partecipa alla XI Festa internazionale della Storia: il Faro dell'Umanità

Anche per questo evento è prevista la partecipazione a distanza con l'invio di traduzioni originali in lingue straniere, locali o dialetti: in collaborazione con Clelia Francalanza e il gruppo Facebook Adotta_Tradotto
Su questo blog

Sito web 
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Youtube 
@MarcoPolo_Calvino: Zenobia
musica di Renata Nemola
voce di Scilla Cristiano
video di Mariavittoria Ponzanelli


@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo costituisce la quinta tappa del progetto di Maristella Tagliaferro, partito dai microfoni di Radio Ca' Foscari e dalle Zattere a Venezia, approdato poi per due tappe alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, con i patrocinii del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Consiglio d'Europa - Ufficio di Venezia, e al FLE Festival dei luoghi e delle emozioni di Roncade (Treviso).


di Debora Serrentino

@MarcoPolo_Roncade:
solstizio con Calvino
Parco del Musestre - Roncade (Treviso)
sabato 21 giugno 2014

La lettura di brani de "Le città invisibili" è stata aperta via Skype dall'isola greca di Milos.
Grazie all'interazione sui social networks sono pervenute 26 traduzioni e 5 audioletture in lingue locali e straniere: dall'ebraico al russo e all'anglo-americano, dalla lingua greca di Calabria al catanese, dal campidanese di Cagliari al griko salentino. Tutte le traduzioni sono pubblicate online sul sito
Pagina evento Facebook

@MarcoPolo_Pinocchio:
lettura collettiva multilingue 
del libro italiano più tradotto nel mondo
con il patrocinio del 
Consiglio d'Europa - Ufficio di Venezia
Biblioteca nazionale centrale di Roma
venerdì 28 marzo 2014

Ideata da Maristella Tagliaferro Giuliana Zagra, e organizzata con la Biblioteca nazionale centrale di Romaha visto la partecipazione anche di attori e registi che hanno accettato di leggere insieme a chi non aveva alcuna esperienza di palcoscenico.

Nella sua introduzione, l'on. Massimo Bray, direttore editoriale di Treccani e già ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha parlato del progetto @MarcoPolo di Maristella Tagliaferro, ha letto alcuni versi di Cesare Pavese sui dialetti e il capitolo I de "Le avventure di Pinocchio": audio.
Brani del capolavoro di Collodi sono stati letti in 20 lingue e dialetti diversi: audio della lettura collettiva multilingue/multidialetti delle 14 righe finali del capitolo XXXV. 
Ma le traduzioni da "Le avventure di Pinocchio" sono state molte di più. 
Maristella Tagliaferro audio ha spiegato che da una proposta di partecipazione a distanza rilanciata attraverso Facebook e Twitter, si è scatenata una vera e propria gara online, con testi e audio arrivati da vari Paesi e da tutta l'Italia, dal provenzale della Val d’Aosta alla lingua greca di Calabria passando per saluzzese, veronese, salentino, catanese: 60 traduzioni originali in dieci giorni, con cinque versioni solo da Matera ... Il tutto mettendo insieme le competenze di nonne, padri, zie, figlie, nipoti che hanno collaborato riscoprendo legami sopiti tra i vari rami delle famiglie. Anche la generazione tra i 40 e i 60 anni si è messa in gioco scrivendo nella lingua madre, quel dialetto che era severamente proibito ai tempi della scuola: nelle parole di molte/i, il superamento di un vero e proprio tabù che ha permesso di riscoprire ricordi ed emozioni per troppo tempo represse.
Testi, audio e video nel sito web @MarcoPolo_Pinocchio
video di Jorge Canifa
Sul sito web del MiBAcT
@MarcoPolo_Pinocchio lettura collettiva multilingue
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@MarcoPolo_Roma:
'Le città invisibili' di Italo Calvino
con il patrocinio del
MiBAcT - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Biblioteca nazionale centrale di Roma
giovedì 6 febbraio 2014

Lettura collettiva multilingue 2.0 ideata da Maristella Tagliaferro, organizzata in collaborazione con la  Biblioteca nazionale centrale di Roma e con l'editorialista  Antonio Capitano. Brani de "Le città invisibili" sono stati letti in 16 lingue: l'originale italiano, lingue straniere, lingue locali e dialetti. È stato bellissimo ascoltare il testo di Calvino letto in veneziano, cinese, iracheno, serbo, napoletano, bangladese, spagnolo, barese, eccetera. Ciascuna lettrice e ciascun lettore ci ha messo l’anima, trasmettendo echi della sua cultura.
Youtube
video di Jorge Canifa
Pagina evento Facebook




Lettura collettiva itinerante
"Le città invisibili":
Calvino e la twitteratura
Venezia
domenica 10 novembre 2013

Ideata da Maristella Tagliaferro e organizzata con Cristina Maselli: tappa 0 ai microfoni di Radio Ca' Foscari, quindi letture aperte a tutti sulle fondamenta alle Zattere e in campo San Trovaso, infine in un tipico bácaro. Brani del capolavoro di Italo Calvino sono stati letti in 12 lingue diverse, dal cinese al croato fino al friulano e al veneziano, con l'accompagnamento di due chitarre.
Dalle 14:00 #invisibili/VE
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