mercoledì 22 marzo 2017

Giornata mondiale della Poesia - Giampaolo Feriani

Giampaolo Feriani (1938-2015)



Ho dedicato la mia Giornata mondiale della Poesia 2017 al ricordo di un caro amico, Giampaolo Feriani (1938-2015) che si spese "per seminare la nobiltà della lingua veronese".

Sul suo sito web www.giampaoloferiani.it si trovano alcune sue liriche, e anche alcuni audio con la sua voce, come questa magnifica

Ringrassio Dio

http://www.giampaoloferiani.it/ringrassio-dio/


Ringrassio Dio che quando l’à pensà
‘ndo farme nassar l’à sernì un paese
fato de poche case, qualche prà,
e un stradon bianco incornisà de sese…

e lì ò imparà a nodar drento ne i fossi,
a còrare descalso a piè par tera,
a bèvar l’aqua tirà su da i possi,
a andar par brusa-oci in primavera…

Ringrassio Dio che’l m’à lassà zugar
con quel che capitava… anca con poco…
na surla, un sentanin… podea bastar
par el me mondo picinin, pitoco…

Ringrazio Dio parchè el m’à dato tanto:
parchè gò visto nassare el caval…
gò ciapà in man la lodola e el s-ciaranto…
son ‘ndà de note a rane co’l fanal…

Ringrassio Dio che in tola a casa mia
el pan no’l ne mancava quasi mai…
e gnanca la polenta… e la graspìa…
Ringrassio Dio che l’à inventado i niai

par farme rampegar… ringrassio Dio
par la me gente, semplice, de cor…
con lori, pori Cristi, gò capìo
che i schei no i gà mai fato nessun sior!

Par tuti sti regai, sora l’altar
de i giorni che i me sbrissia in mezo a i dei,
mi porto in ofertorio el me zugar,
l’odor de i campi, el fogo de i brugnei,

le fole de i filò drento la stala,
do s-galmare de legno co le broche,
un s-cianco, un par de màrmore, na bala…
a Dio gh’ì e porto su le man pitoche

de la serenità de la me gente:
gente che vive con ‘n fassol de tera…
gente che la sa gòdarse con gnente…
ghe basta un goto par tirar fin sera..
Giampaolo Feriani

Grazie a Paolo Pizzardini che ne ha fatto un bel video; a Roberto Vinco e a mia sorella Cristina Tagliaferro che me l’hanno fatto conoscere, a Clelia Francalanza che l’ha inserito nel mio canale Youtube https://www.youtube.com/watch?v=6Ops5Wh4zyM&feature=youtu.be



Sul sito di Giampaolo Feriani ci sono anche audio e testo di E more Cristo, poesia che mi è particolarmente cara perché è una delle tre che mi ha donato in occasione del mio matrimonio, ciascuna con una bella incisione di un altro artista veronese, Felice Nalin. Le ho rilette spesso in questi anni, tutte e tre sono da sempre appese sopra la mia scrivania: un vero cordone ombelicale che mi ha tenuto legata alla mia terra natale, una voce che mi riporta tanti ricordi d'infanzia, quando incontravo sulle scale di casa Giampaolo o la sua mamma che era tanto amica della mia nonna: persone straordinariamente generose d'affetto, quell'affetto incondizionato che raramente ho incontrato più avanti.

E more Cristo

… e more Cristo
sora el palo de la luce
sensa spetar
el vènardi de Pasqua…
e more Cristo
in sima a l’autostrada
sora na croce
disegnà co’l gesso…
tra el ciasso de le presse,
in mezo ai denti
de le betomiere
se consuna Cristo,
sfarinando l’ostia…
Sora la croce che spalanda i brassi
nudi
in coste a un sole carolà
va a colegarse
Cristi novi…
ma i ciodi
che s’incambra su ‘l tolon
no i fà nàssar vangeli
e gnanca ciese…
Giampaolo Feriani

Giampaolo Feriani, "E more Cristo" - incisione di Felice Nalin
Anche se le sue poesie erano spesso malinconiche, Giampaolo sapeva essere molto allegro, amava moltissimo gli amici e con molti di loro condivideva un’altra grande passione: il teatro. Fu lui a convincere mio padre a portarmi con loro (papà, Giampaolo e la moglie Maria Rachele,  un bel gruppone di amici) al Teatro Nuovo per la prima, favolosa edizione di Aggiungi un posto a tavola: con Johnny Dorelli, Paolo Panelli, Bice Valori … Fu il mio “battesimo” in un teatro vero (dopo quelli parrocchiali), me ne innamorai talmente tanto che l’estate seguente ottenni il permesso di abbonarmi al Festival Shakespeariano del Teatro Romano e alla Stagione Lirica dell’Arena.

Grassie Giampaolo!

giovedì 29 settembre 2016

Scrivere con la dea Madre REITIA - Conversare piacevolmente in INGLESE

                             


Venerdì 30 settembre 2016 presento i miei nuovi laboratori e corsi presso l'Associazione Arte-Mide di VeneziaCalle della Chiesa, Dorsoduro 1528 A (accanto a campo San Basilio, è la calle che porta all’ex ospedale Giustinian).

Si tratta di laboratori di scrittura creativa ispirati a Reitia, la dea Madre degli antichi veneti, Signora della Natura e della Scrittura - arte riservata esclusivamente a sacerdotesse http://www.arte-mide.com/laboratori-scrittura-creativa/.

Inoltre, corsi di conversazione in inglese LET'S CHAT! ideati per superare il timore di esprimersi in un'altra lingua http://www.arte-mide.com/conversazione-in-inglese-lets-chat/.


Più in dettaglio:

Narrare e mettere in scena nei luoghi dei Miti - venerdì ore 10-12
Ispirandoci a Reitia, ricercheremo gli antichi Miti veneziani e li riscriveremo in chiave contemporanea, arrivando alla stesura di story telling e veri e propri copioni che metteremo in scena in spazi in cui si percepisce la presenza del genius loci.

Dall’antica dea Reitia ai social networks – venerdì ore 14-16
Partendo da letture e da racconti orali di fatti quotidiani, il laboratorio di scrittura creativa punterà a stimolare l’immaginazione per far emergere le grandi potenzialità e la grande che c’è in ciascuno di noi, con l’obiettivo di arrivare alla stesura di brevi racconti, dialoghi, testi teatrali. 

Corsi di conversazione in inglese LET’S CHAT! – venerdì ore 16.30-18.30 oppure ore 19-21
Attraverso un approccio culturale – letteratura, società, arti – si acquisirà una padronanza linguistica che consentirà di superare il timore di esprimersi in una lingua straniera e affrontare molti argomenti di conversazione in un inglese fluente.
Ogni allieva/o approfondirà tematiche di propria scelta per poi illustrarle agli altri.
L’inglese è la lingua straniera più studiata nelle scuole italiane, ma raramente acquisiamo la capacità di conversare in questa lingua con la stessa tranquillità con cui affrontiamo le conversazioni nella nostra lingua madre.
Al fine di raggiungere un’abilità di espressione ottimale, si apprenderà come leggere vari tipi di testi – memorizzando vocaboli per utilizzarli successivamente in modo spontaneo – riassumere contenuti ed esporli con uno stile personalizzato. Sarà stimolata la lettura di capolavori letterari e la visione di film che hanno segnato l’immaginario collettivo occidentale.

Il mio è un approccio molto pratico, deriva dall'esperienza full immersion fatta a Londra e Cambridge per due anni dopo la maturità - con conseguimento di First Certificate e Proficiency in English alla Cambridge University - in concomitanza con i primi due anni di esami alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere all'Università di Venezia - Ca' Foscari, dove ho poi conseguito la laurea quadriennale secondo il vecchio ordinamento.

Utilizzo dei testi e audio testi molto validi, che consentono di spaziare dai classici al linguaggio quotidiano contemporaneo. I miei allievi trovano molto appassionante parlare in inglese di argomenti di loro personale interesse - lavoro, hobbies eccetera - e ascoltare i colleghi di corso raccontare altre cose: così si amplia il
vocabolario e, al di là dell'aspetto linguistico, si imparano molte cose nuove.


DOCENTE Maristella Tagliaferro

Bilingue, scrittrice e giornalista, si occupa da sempre di tematiche culturali, di comunicazione e di espressione. Scrive per PEM Piazza Enciclopedia Magazine di Treccani http://www.treccani.it/magazine/autori/tagliaferro_maristella.html
Nel 2012 ha ricevuto la Menzione d’Onore dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto al Premio ‘Paolo Rizzi’ per il Giornalismo culturale.
Per Corriere della SeraAgenzia giornalistica ItaliaIl MondoIl Mondo EconomicoItalia OggiClassL’Illustre e altre testate ha scritto di economia, politica, cronaca, esteri, cultura, spettacoli.
È stata direttore responsabile della testata quotidiana Città & Mobilità Venezia.
Per la RAI – Sede regionale del Veneto, ha curato una serie di testi espositivi a carattere creativo per il programma radiofonico Pagine Sparse.
È tra le fondatrici del Coordinamento Giornaliste del Veneto ‘Claudia Basso’, di cui è stata componente del direttivo.
È stata componente del Comitato d’Onore di Do.Ve. Donne a Venezia: Creatività, Economia, Felicità convegno annuale organizzato dal Comune di Venezia – Assessorato alla Cittadinanza delle donne.
Nell’ambito di Agorà delle elette: comunicazione di genere nella stampa e nel web per una politica condivisa – Progetto europeo Equal P.O.N.T.I. ha tenuto i seminari “La gestione delle notizie: dal comunicato stampa ai giornali”.
Su incarico del Centro Donna del Comune di Venezia ha tenuto il corso di scrittura creativa Eroine.
Laureata all’Università degli Studi di Venezia – Ca’ Foscari in Lingue e Letterature straniere con una tesi sui romanzi di ambientazione africana del Premio Nobel Doris Lessing, è stata direttore responsabile della rivistaPalaver, espressione del Gruppo di studio sulle culture dell’Africa e della diaspora dell’Università del Salento, gruppo riconosciuto e finanziato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Ha ideato il Progetto itinerante @MarcoPolo che prevede letture collettive aperte a tutti di testi letterari in lingua italiana, lingue straniere, lingue locali e dialetti. Negli eventi già realizzati sono stati letti brani di Italo Calvino, di Carlo Collodi con traduzioni originali in 41 lingue e dialetti. Ha organizzato letture a Venezia, diffuse dai microfoni di Radio Ca’ Foscari; alla Biblioteca nazionale centrale di Roma con i patrocinii del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia; al Festival dei luoghi e delle emozioni di Roncade (TV), alla Festa internazionale della Bologna dell’Università di Bologna. Il 22 settembre 2016, la lettura di brani tratti da "il Milione" di Marco Polo ha accompagnato il lancio dell'associazione Venice Across Chinese Cities, piattaforma di scambio tra Venezia e la Cina. 
Grazie anche al lancio via Twitter e Facebook delle sfide alla traduzione a distanza, sono già stati pubblicate online traduzioni originali di brani di Calvino, Collodi, Dante, Shakespeare in 45 lingue straniere e 57 lingue locali/dialetti, molte corredate da audio/video letture.


martedì 3 maggio 2016

Let's chat! conversazione in INGLESE


LET’S CHAT! conversazione in INGLESE un corso per superare ogni timore 

Presentazione: martedì 10 maggio ore 20

Presso Associazione Arte-Mide
Calle della Chiesa
Dorsoduro 1528/A - Venezia


LET’S CHAT! conversazione in inglese

Il corso mira al superamento del timore di esprimersi in una lingua diversa.

Articolato a diversi livelli, per incontrare le necessità dei partecipanti, il corso avrà un approccio culturale – letteratura, società, arti.

Si acquisirà una padronanza linguistica che consentirà di affrontare in un inglese fluente molti argomenti di conversazione. Ogni allieva/o approfondirà tematiche di propria scelta per poi illustrarle agli altri.

L’inglese è la lingua straniera più studiata nelle scuole italiane, ma raramente acquisiamo la capacità di conversare in questa lingua con la stessa tranquillità con cui affrontiamo le conversazioni nella nostra lingua madre.

Nel corso delle lezioni (due ore ciascuna, articolate in moduli di quattro) si apprenderà come leggere vari tipi di testi - memorizzando vocaboli per utilizzarli successivamente in modo spontaneo - riassumere contenuti ed esporli con uno stile personalizzato.

Sarà stimolata la lettura di capolavori letterari e la visione di film che hanno segnato l’immaginario collettivo occidentale.

Maristella Tagliaferro
Bilingue, scrittrice e giornalista, si occupa da sempre di tematiche culturali, di comunicazione e di espressione.


Come arrivare: la sede di Arte-Mide si trova nei pressi di campo San Basilio. Provenendo dalla fermata dei vaporetti San Basilio, si attraversa il campo e si imbocca la prima calle sulla destra (quella che porta all'ex ospedale Giustinian), che è appunto Calle della Chiesa: prima porta sulla sinistra.

mercoledì 23 marzo 2016

Laboratorio di scrittura creativa: dall'antica dea Reitia ai social networks

Laboratorio di scrittura creativa

DALL'ANTICA DEA REITIA AI SOCIAL NETWORKS

Dal 30 marzo al 15 giugno
ogni mercoledì ore 17.30 – 19.30
Presso Associazione Arte-Mide
Calle della Chiesa
Dorsoduro 1528/A - Venezia




La Madre degli antichi veneti, Reitia, era Signora della natura, della tessitura e della scrittura, arte affidata esclusivamente a sacerdotesse. A migliaia di anni di distanza, nell’epoca delle immagini e dei social networks, la creatività nella scrittura si dimostra strumento di comunicazione efficacissimo.
Partendo da letture e da racconti orali di fatti quotidiani, il laboratorio di scrittura creativa punterà a stimolare l’immaginazione per far emergere le grandi potenzialità e la grande forza delle donne, con l'obiettivo di arrivare alla stesura di brevi racconti, dialoghi, testi teatrali.

Docente Maristella Tagliaferro
Scrittrice e giornalista, si occupa da sempre di tematiche culturali, di comunicazione e di espressione. Per il Centro Donna del Comune di Venezia ha tenuto il corso di scrittura creativa Eroine.


sabato 28 novembre 2015

@MarcoPolo_Venezia: “Le città invisibili” di Italo Calvino - 13 dicembre ore 15

@MarcoPolo_Venezia - foto di Maristella Tagliaferro


@MarcoPolo_Venezia: “Le città invisibili” di Italo Calvino
lettura collettiva aperta a tutti multilingue/multidialetti
domenica 13 dicembre ore 15
Campo San Severo, Castello 5000 - Venezia
di fronte a 5000 vinaria cicchetteria wine bar

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
-       Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.
Polo risponde: - Senza pietre non c’è arco.
Italo Calvino, “Le città invisibili” – cap. V


Il Progetto @MarcoPolo di Maristella Tagliaferro torna alla città di partenza, Venezia, con una nuova lettura collettiva de “Le città invisibili” di Italo Calvino: come sempre si tratterà di una lettura aperta a tuttimultilingue/multidialetti, una Torre di Babele rovesciata perché ognuno capirà i testi che altri leggeranno, ma ciascuno leggerà a modo proprio. Si costruirà così un ideale arco del dialogo tra culture fatto di tante voci diverse, in tante lingue differenti. Tutti sono invitati a partecipare: la prenotazione dei brani avverrà tramite le piattaforme social Facebook link pagina evento e Twitter @MarcoPolo_citta oppure via email a marcopolo.citta@gmail.com 

Alcune letture potranno essere ascoltate in differita grazie al podcast di Radio Ca’ Foscari link

Si potranno leggere brani - dialoghi tra Marco Polo e Kublai Kan, oppure le celebri descrizioni di città dai rari nomi di donna - in lingua italiana, lingue straniere, lingue locali o dialetti: a libera scelta dei partecipanti, affinché tutti possano essere protagonisti, anche con la produzione di traduzioni originali di brevi passaggi. Per prenotare una lettura, scrivere a marcopolo.citta@gmail.com oppure commentare il post dedicato nella pagina evento Facebook link

Il dialogo tra Marco Polo e Kublai Kan che chiude il capitolo V sarà letto in varie lingue e dialetti: tutti i partecipanti sono invitati a leggere nella propria lingua madre, o nella lingua che studiano: per prenotare scrivere a marcopolo.citta@gmail.com oppure commentare il post dedicato sulla pagina evento Facebook link

Chi non potrà essere presente potrà inviare una audiolettura e/o una traduzione a distanzaemail marcopolo.citta@gmail.com
post dedicati nella pagina evento Facebook:
epilogo capitolo V link
un dialogo tra Marco Polo e Kublai Kan, oppure una città link
audioletture link

Tutte le traduzioni e le audioletture saranno pubblicate sul sito web Adotta il Tradotto di Clelia Francalanza link

L’edizione di riferimento da cui scegliere i brani è l’originale Einaudi - Torino, 1972, che si può scaricare gratuitamente link

Links per scaricare gratuitamente le traduzioni in:
inglese (di William Weaver) "Invisible Cities"  link
spagnolo "Las Ciudades Invisibles" link
francese "Les Villes Invisibles" quelques extraits link
russo (di Natalja Aleksandrovna Stavrovskaja) "Невидимые города" link -  Nota bibliografica di Davide Ruggi: la traduzione scaricabile è pubblicata per la prima volta nel 2001 nella raccolta in 4 volumi delle opere di Calvino (San Pietroburgo: “Simpozium” ISBN: 5-89091-128-7, 5-89091-105-8) e più volte ristampata, anche in volume separato. Esiste anche un’altra traduzione russa, di A.Toločko e A.Gavrilenko, pubblicata con il titolo “Nezrimye goroda”, in un volume che contiene anche “Il castello dei destini incrociati” (Kiev: “Labirynt, Nyka-Centr”, 1997. ISBN: 966-521-025-4), che però non sembra scaricabile.
tedesco "Die unsichtbaren Städte" stralci:
© S. Fischer Verlag GmbH, Frankfurt am Main link
 (di Burkhart Kroeber) link

Ecco il testo completo dell’epilogo del capitolo V, che tutti sono invitati a tradurre:

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
-      Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.
-      Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, - risponde Marco, ma dalla linea dell’arco che esse formano.
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: - Perché mi parli delle pietre? E’ solo dell’arco che m’importa.
Polo risponde: - Senza pietre non c’è arco.

Italo Calvino, “Le città invisibili” – cap. V


Grazie a Radio Ca' Foscari per questo podcast:

Le città invisibili: torna il progetto Marco Polo.

Dopo due anni torna a Venezia il progetto Marco Polo: Le città invisibili di Italo Calvino, un incontro di letture pubbliche, in diverse lingue, di una delle opere più famose dello scrittore ligure.
Ospite ai nostri microfoni Maristella Tagliaferro, ideatrice e promotrice dell’evento che si terrà il 13 dicembre alle ore 15:00 in campo san Severo, ci parla di come il progetto è rinato e c’introduce all’ascolto di un paio di letture in anteprima: una in italiano dell’ex ministro della cultura Massimo Bray e una in kurdo, con traduzione di Şemsa İlbaş e voce di Birgül Yildiz.

  

 
Venezia, mattina di acqua alta - foto di Riccardo Roiter Rigoni


De @MarcoPolo

Il Progetto @MarcoPolo di Maristella Tagliaferro è un viaggio per scrivere insieme nuove pagine di Cultura attraverso la lettura, il canto, il suono di testi diversi, sia letterari che musicali. Ogni partecipante è un protagonista e perciò ascolta con attenzione gli altri, impara dal confronto cose nuove. Il progetto ha l’obiettivo di contribuire a creare una comunità della cultura e far rivivere alcuni dei luoghi più belli attraverso le voci di lettrici e lettori.

@MarcoPolo ha già brillantemente superato nove appuntamenti:

10 novembre 2013 a Venezia lettura de "Le città invisibili" di Italo Calvino: iniziata dai microfoni di Radio Ca' Foscari, l'emittente online dell'Ateneo Veneziano, con una lettura in diretta in italiano e cinese di un dialogo tra Marco Polo e Kublai Kan – letture in 12 lingue;

6 febbraio 2014 @MarcoPolo_Roma: "Le città invisibili" di Calvino alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – letture in 16 lingue e dialetti

28 marzo 2014 @MarcoPolo_Pinocchio: Alla Biblioteca nazionale centrale di Roma una lettura collettiva multilingue del libro italiano più tradotto nel mondo, con il patrocinio del Consiglio d'Europa Ufficio di Venezia – letture in 20 lingue e dialetti, sono pervenute online oltre 60 traduzioni. Nella sua introduzione, l’on. Massimo Bray, già ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e direttore di Treccani, ha sottolineato la validità del Progetto @MarcoPolo: link

23 aprile 2014 @MarcoPolo_Shakespeare: "Giulietta e Romeo" - traduzioni a distanza online in occasione del 450* anniversario della nascita del bardo inglese;

21 giugno 2014 @MarcoPolo_Roncade: solstizio con Calvino - lettura collettiva aperta a tutti de "Le città invisibili" nell'ambito di FLE Festival dei luoghi e delle emozioni di Roncade (Treviso) – sono pervenute online 30 traduzioni in lingue straniere, locali e dialetti;

23 ottobre 2014 @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo, lettura collettiva multilingue/multidialetti aperta a tutti de "Le città invisibili" nell'ambito della XI Festa internazionale della Storia dell'Università di Bologna DIPAST, con accompagnamento musicale - traduzioni online in dieci lingue e dialetti;

16 novembre 2014 @MarcoPolo_Pinocchio a Gedda in collaborazione con il Consolato generale d'Italia nell'ambito della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: online sono pervenute traduzioni in oltre 40 lingue di un brano dal capitolo 32 del capolavoro di Collodi;

febbraio 2015 @MarcoPolo_Carnevale: Carrassecare – online sono pervenute una trentina di traduzioni in lingue straniere, lingue locali e dialetti di un brano dei Tazenda;

primavera 2015 @MarcoPolo_Dante750 Canti Dante 750 creato con Adotta il Tradotto online: sono pervenute oltre 70 traduzioni di terzine della “Divina Commedia” in una trentina di lingue e dialetti.

Tutte le traduzioni e numerose audioletture sono state pubblicate online da Clelia Francalanza nel sito Adotta il Tradotto link 

Rassegna stampa e web

Progetto @MarcoPolo
sul sito web #LACULTURACHEVINCE di Massimo Bray link
sul mio blog link

Maristella Tagliaferro
profilo sul sito Treccani link






mercoledì 18 novembre 2015

"Why are not happy?" @RoniRan2 - #Kobane #Venice

Kurdish YPJ/YPG fighters
@RoniRan2 - October 29th, 2014
link

From a letter to a friend

Venice - January 10th, 2015

In October 2014 I got in touch via Twitter with a person fighting in Kobane, @RoniRan2. During the day she fought ISIS, at night she posted images of young Amazons transmiting strength, confidence, resolution and such a happiness as our young people seldom know.

Via DM, she wrote to me loving words as soon as we got in touch. When I invited her to come to Venice, she answered inviting me in Kobane.
I wrote a poem, Message of Love from Kobane link.

From our very first connection, I knew in my heart that @RoniRan2 was a young woman, perhaps also because of her profile image. A few days later, a Kurdish woman living in Stuttgart wrote to me that Roni is a male name in Kobane. But later on, a Kurdish friend explained to me that in Kurdish ROHANI means LIGHT and it is indeed a FEMALE name: it is often shortened in RONI.


@RoniRan2 account image link


On October 23rd, 2014 @RoniRan2 tweeted a picture of a white cat whose right eye was blue, whereas its left eye was green: "Today in Kobane" link
That was the first time she tweeted a picture with an animal as the only subject: it was clear that the cat had caught her attention.

Today in Kobane
@RoniRan2 - October 23rd, 2014
link

Roni's picture of the cat surprised me because a few weeks before, on September 13th, while walking in Venice nearby the Arsenal, my attention was caught by a cat with the same features, which are quite rare. It was probably a Van cat (Van Kedisi) or Turkish Angora with a chalky white coat, odd-eyed: I could imagine its ancestors getting off a ship at the time of Crusades.
I tweeted my picture back to @RoniRan2 link

Venice, September 13th 2014 - photo by Maristella Tagliaferro

@RoniRan2 didn't read my tweet - I think she didn't know the function Notifications - so a few days later I sent my picture via DM. 
@RoniRan2 answered:
"Does the same :)"
"so sweet :)"
"You know what? you're a very good woman <3 <3 <3
Much love to you <3 ;)"


"Does the same :)"
@RoniRan2, October 26th 2014
The message that caught my greatest attention arrived during the night between October 19th and 20th, 2014. Those were days of violent crashes, not only in Kobane. For the first time, @RoniRan2 tweeted also pictures of Yezidis.
I wrote via DM:
"Happy to read from you, take care, much love from Venezia <3"
@RoniRan2 anwered:
"I love you and Venice. <3 One day, they'll see. I am hopeful. <3" 
I wished good night writing: "I'm hopeful too. Much love to you <3" and switched to Facebook. I was feeling very happy to know that she was fine, and very thankful for her loving words which were almost incredible considering she was writing to a never-met person from a city under siege.

I had not understood, not yet ...

Unluckily, as soon as I switched to Facebook, I read a piece of news that made me feel very depressed: I felt really very bad inside.
I felt alone, very very alone.
That pain would not go away and I could not fall asleep.
I felt I must have a last glance at Twitter before switching my iPad off.
Strangely enough, there was a new DM from @RoniRan2 waiting for me:
"Why are not happy?"
She had sent it about two or three minutes after I read the piece of news that made me feel bad. I could never imagine - not in those moments when I had the greatest proofs of telepathy and empathy - that one night, from a city under siege, where she saw friends and perhaps relatives fall daily, while she was defending her home, her very life, somebody whom I had never met would feel that I was going through a moment of intense unhappiness, and would care to ask me "why?"
It would be too complicated, even ridiculous for me to explain via DM why I felt unhappy to somebody living among ruins, bullets, bombs.
So I lied by writing:
"I'm happy!"
but then I added sincere words:
"I want to meet you when you defeat the enemy <3 <3 <3 :)"
@RoniRan2 answered:
"I am glad :) :) :) :) :) "


"Why are not happy?"
@RoniRan2 - October 20th, 2014
On the following days I found out that my sorrow of that night was for a false reason. Or perhaps the piece of news I had read in Facebook was true, but later on things changed so there was no reason for me to suffer. I felt an echo inside, Roni Ran's question:
"Why are not happy?" 

She started tweeting also images of wounded fighters, and the odd-eyed white cat appeared. But she continued to tweet mostly images of splendid Amazons.
Via DM Roni Ran wrote to me some news from inside Kobane. Once she denied Kurdish propaganda by confirming the death of Rehana, a very young Amazon whose image had been seen all over the world. In the DM about Rehana, she wrote also the word "sorry": perhaps she was apologizing because she knew the news would make me sad, or perhaps she meant she was sad. Or perhaps that word had both meanings. 


"I know he died. Sorry :("
@RoniRan2 - October 29th, 2014

Roni sent me several DMs about my poem. She wrote poetry for me, but never posted it because of a feeling that a translation in English would "distort the meaning". She asked me to write more poems. She wrote about her desire to read Italian. Roni's last DM on poetry is a wonderful invitation:
"Write poetry. I read so I can understand. :) <3 <3 <3" 


"Write poetry. I read so I can understand. :) <3 <3 <3"
@RoniRan2 - October 29th, 2014

@RoniRan2 Twitter account is stuck since October 31st, 2014. On that evening Roni tweeted more images with a new hastag,
#1NovemberWorldKobaneDay.
Roni sent me two DMs:
"Today was a day of violent clashes. Additional forces arrived.After that it gets better. <3 <3 <3" 
and
"Happy. :) ;) " 



Last DM from @RoniRan2
"Happy. :) ;)"
October 31st, 2014

@RoniRan2 had already posted her last tweet, asking world solidarity for Kobane: link.

Some people in Europe may think about Kobane after the last events in France: 20 people assassinated, 12 of which at Charlie Hebdo's. Now we Europeans know that we can be killed by ISIS terrorists in our own homes. 
Last December I told to myself that the last lines in my poem were wrong. Tonight I understood why I wrote them: 


In this crumbling
Western World,
I feel powerless,
lost, incapable:
Roni Ran
is right,
my home,
our home
is in Kobane.


"#SOS_SINJAR #SaveYazidis #DefendInternational #SavaKobane YPG/PKK YPJ fighters"@RoniRan2 - October 20th, 2014
link

MORE LINKS

20141013
Messaggio d'Amore da Kobane link

20141013
Message of Love from Kobane link

20150110
I read my poem 
Messaggio d'Amore da Kobane at the poets' event M'EDITARE 2015 - Singolari Opere Comuni link

20150126
"Why are not happy?" "Perché non sei felice?" #Kobane #Venezia link

20151117
#Paris #Kobane #Venice - all we need is Freedom and Peace link

20150125
Bea Ary in Facebook link

20150126
Bea Ary in Facebook link

20150130
Dentro Kobanê link

20150202
Peter Clifford Online
KOBANE UPDATE 49: ISLAMIC STATE OFFICIALLY ADMIT DEFEAT IN KOBANE – “THERE WAS NO PLACE TO HIDE ANYMORE” – AS YPG “MOP-UP”:
TIMELINE – 2nd FEBRUARY 2015 14.08 GMT: link

"Lastly, on Kobane, I received this morning this delightful poetic tribute to the inspiring female warriors of the YPJ, a 'Message of Love', originally published last October by @MSTagliaferro, HERE: link"


20151112

New York Review of Books, "The Syrian Kurds are Winning" by Jonathan Steele link

Il Post, "Le foto delle combattenti del Rojava" reportage by John Moore link

"I love you :) <3 <3"
@RoniRan2 - October 13th, 2014


"Yes. When we defeat the enemy"
@RoniRan2 - October 13th, 2014

October 14th, 2014 - tweet by @TaninKendal 
https://twitter.com/taninkendal/status/522069949687529472


I sent Roni via DM Tanin's letter
October 14th, 2014


"I am sorry for the late reply to your message ..."
@RoniRan2 - October 16th, 2014


"I've even wrote poetry. I was very happy. <3 <3 <3"
@RoniRan2 - October 16th, 2014