martedì 26 agosto 2014

Press Release. Venice calls Brussels: stop dredging maxi-canals in our lagoon!



#Venice #LagoonCalling #NoContorta
#Venezia #DURIIBANCHI


Brussels, 25 August 2014 - An international petition addressed to Italian Prime Minister Matteo Renzi, Chairman of the Joint Committee for Safeguarding Venice, has been launched by Venetian citizens to cancel the planned project of dredging a new maxi-canal for mega-ships in the Venetian Lagoon, that would critically alter its already fragile hydrologic balance and, consequently, endanger Venice itself

It was signed by 575 people in Venice and by more than 10,000 people online, in just a few days


As from today, the petition is circulating worldwide together with an explanatory note "The Lagoon call" to raise awareness inside the European Institutions and to collect signatures within the International community living in Brussels

Among the subscribers, the world known historian Alvise Zorzi, former President of the Association of International Private Committees for the Safeguarding of Venice; journalists Francesco Da Mosto, Sebastiano Giorgi, Manfredi Manera, Maristella Tagliaferro, Silvio Testa, Pieralvise Zorzi; authors Alessandro Marzo Magno and Alberto Toso Fei. In Venice the petition brought together former members of the City Council and descendants of ancient Venetian Patrician families that founded and ruled the Serenissima, such as Zorzi, Barozzi, Grimani, Querini and Da Mosto; the descendants of Giobatta Gianquinto (the first post-WW2 City Mayor) and of Gianpietro Talamini (founder of the Venetian newspaper 'Il Gazzettino'); entrepreneurs Massimo and Marco Vidal, Andrea Tagliapietra, and renowned gondola master-craftsman Saverio Pastor; iconic actress Ottavia Piccolo and Professor Carlo Beltrame (reader in Marine Archeology at Ca' Foscari University in Venice). The petition was signed also by US citizens who are members of the Taliaferro/Tolliver family that traces its origins back to the Republic of Venice.

Background information 

The first subscribers and more information on the ongoing campaign:  
Gruppo25Aprile


The petition, original version: 
Fermate lo scavo del maxi- canale Contorta, prima che sia troppo tardi

The petition, English version: https://www.change.org/p/stop-the-plan-to-dredge-the-maxi-canal-contorta-in-venice-before-it-s-too-late



Twitter hashtags
#DURIIBANCHI #LAGOONCALLING

Spokesperson for the US: 
Maristella Tagliaferro
























domenica 24 agosto 2014

Jacob Tolliver "pianista virale" onora le sue radici venete Tagliaferro firmando #noContorta





#Venezia #noContorta #DURIIBANCHI
#VeniceCalling #LagoonCalling


Il "pianista virale" Jacob Tolliver (pagina FB) - il suo ultimo video è stato condiviso su Facebook 450.000 volte negli ultimi giorni: Viral pianist performs for 13 News in Portsmouth, Ohio - onora le sue radici venete Tagliaferro firmando la petizione Fermate lo scavo del maxi-canale Contorta, prima che sia troppo tardi.

Vd. i suoi video: ha il ritmo giusto per aiutare #Veneziaqui il video condiviso 450.000 volte in Facebook





Viral pianist Jacob Tolliver (FB page) - whose new video was shared 450,000 times in Facebook in the last few days: Viral pianist performs for 13 News in Portsmouth, Ohio read honours his Venetian Tagliaferro roots by signing petition Stop the plan to dredge maxi-canal Contorta in Venice, before it is too late!

Please watch Jacob's videos: his music is fabulous, he's got the rythm that will help #Venicehere is the video that was shared 450,000 times


Notizia/news in Facebook
Notizia/news in Twitter













giovedì 21 agosto 2014

Cambridge scientist Tom Spencer and Jane da Mosto : #noContorta


#VeniceCalling #LagoonCalling #Venezia #Venice
A petition to prime minister Matteo Renzi has been organised, asking him to reverse decision: please sign here


The Art Newspaper, 20 August 2014
Cambridge scientist challenges the Italian government to show that the cruise ship solution is safe
“A simple question: show us the evidence”
By Tom Spencer
reader in Coastal Ecology and Geomorphology, University of Cambridge
director of the Cambridge Coastal Research Unity

"I very much look forward to seeing the observational data and mathematical modelling on which the decision to widen, deepen and straighten the Canale Contorta has been made and on the steps that have been taken to obtain proper, independent assessment of these lines of evidence. This is what would be expected of responsible, evidence-based policy making in the 21st century". 






The blue line is the route currently taken by all cruise ships entering Venice. The new route is in yellow, with the dotted line showing the Canale Contorta, the channel that would have to be deep-dredged

The Art Newspaper, 20 August 2014

New route for Venice cruise ships would damage the lagoon
Governmental decision favours business interests
By Jane Da Mosto

"It is like stopping juggernauts from travelling along the London Embankment by rerouting the same traffic and more down a new highway across Hyde Park".














mercoledì 20 agosto 2014

San Giorgio Maggiore e le barene scomparse






Oltre 1000 firme per la petizione universale 
per firmare clicca qui
#Venezia #Venice #noContorta #DURIIBANCHI 

di Maristella Tagliaferro

Sulla bacheca del gruppo Facebook Per l'isola di Sant'Angelo e per la nostra laguna Marco Dan ha postato un'immagine bellissima e molto significativa di San Giorgio Maggiore scattata agli inizi del '900La foto, che proviene dall'archivio Alinari, mostra chiaramente le importanti barene dietro l'isola. Le barene, spiega  il sito web dell'Enciclopedia Treccani  sono "spazi di terra emergenti dalle acque di una laguna, poco al di sopra del pelo medio marino". Quelle che emergevano un secolo fa dietro l'isola di San Giorgio Maggiore "oggi sono totalmente sommerse dopo lo scavo del Canale dei Petroli che ha alzato il livello medio dell'acqua in laguna - scrive Marco Dan -. Una testimonianza di com'era la nostra laguna un centinaio di anni fa e che dovrebbe far riflettere". 


"Non si è alzato il livello dell'acqua, sono i fondali che si sono abbassati - commenta  Denis Silvano Femio -. A causa del Canale dei Petroli abbiamo circa un metro di fango in meno, trascinato in mare dal risucchio delle navi".



Da parte mia aggiungo che chiunque abbia osservato la scia che lascia una barca, per quanto piccole siano le sue dimensioni, può immaginare l'impatto dello spostamento dell'acqua provocato dalle grandi navi che raggiungono le 100/135.000 tonnellate.


Ecco un'immagine contemporanea dell'isola di San Giorgio Maggiore (fonte Wikipedia): di barene nemmeno l'ombra.



Chi conosce l'ambiente lagunare sa che le barene sono molto importanti dal punto di vista ecologico: ricchissime di avifauna, ospitano una vegetazione 'alofila', capace cioè di sopravvivere su un suolo 'salso' ad alta concentrazione di cloruri, un suolo che viene periodicamente coperto dall'acqua.



Soprattutto, favoriscono il ricambio idrico e moderano l'azione del moto ondoso.

È così difficile capire che scavando vicino al mare si creano nuove vie di accesso per l'acqua? E che quando l'acqua torna verso il mare trascina con sé molti materiali per il fenomeno dell'erosione?



Mi sono sforzata di ricordare quando l'ho capito io, e mi sono resa conto che questi semplici principi della fisica mi sono stati immediatamente chiari dal primo momento in cui, piccolissima, ho giocato con la sabbia in riva al mare: nel web ho trovato questa immagine - non sono io ma la bambina ha il mio stesso colore di capelli. La domanda di quella bimba, che è ancora dentro di me, è la stessa che mi hanno fatto le mie nipotine: "Ma non hanno mai giocato con la sabbia quei signori che vogliono scavare un altro grande canale nel cuore di Venezia?"




Oltre mille firme per la petizione universale


Intanto è arrivata a quota mille sottoscrizioni in meno di 48 ore la petizione universale al Presidente del Consiglio Matteo Renzi Fermate lo scavo del maxi-canale Contorta, prima che sia troppo tardi

La firma numero 1000 è di Marcel Willsch (Italia): è arrivata poco prima delle 22 del 19 agosto. Il 18 agosto, giorno del lancio della petizione universale, abbiamo festeggiato la firma numero 500 della veneziana Chiara Baldan, una cara amica: da mail@change.org ho finora ricevuto 102 email "You got ... to sign" e decine e decine sono i messaggi diretti ricevuti via Facebook di amici che ringraziano per il coinvolgimento e annunciano le loro azioni per coinvolgere altri amici.

Via email è arrivata anche un'adesione molto significativa, quella dello scrittore veneziano Alvise Zorzi.


















lunedì 18 agosto 2014

500 firme in 20 ore per la petizione universale



500 firme in 20 ore per la petizione universale
#Venezia #Venice #noContorta #DURIIBANCHI
di Maristella Tagliaferro

Prego tutti di sottoscrivere la petizione al Presidente del Consiglio Matteo Renzi 

Dopo le 500 firme veneziane raggiunte in 3 giorni nel weekend di Ferragosto, la petizione universale è stata lanciata all'alba di oggi e ha già ottenuto 500 sottoscrizioni in 20 ore: servono le firme di tutti per salvare Venezia, patrimonio dell'intera umanità.

#Venezia
#Venice
#noContorta
#DURIIBANCHI

Altre informazioni al mio post di Ferragosto.

Corriere del Veneto, 17 agosto 2014, Già 300 firme per salvare Sant'Angelo - Lettera a Renzi" 

Il dato in realtà si riferisce al conteggio delle prime 25 ore, pubblicate la mezzanotte di Ferragosto: vd "Contorta: 300 grazie ai primi 300 firmatari!" http://gruppo25aprile.org/2014/08/15/300-grazie-ai-primi-300-firmatari/

















venerdì 15 agosto 2014

#Venezia #Venice #noContorta #DURIIBANCHI



#Venezia #Venice #noContorta #DURIIBANCHI
di Maristella Tagliaferro



Uccidere Venezia significa distruggere la sublimazione della creatività umana e uno degli esempi più splendidi di quella della natura, perché la nostra laguna è magnifica e ricchissima.

Ecco perché ci stanno provando ed ecco perché noi veneziani non glielo permetteremo: stavolta tiriamo fuori le nostre unghie di leoni.


Sono sconvolta per quanto stanno tentando di fare con lo scavo del Canale della Contorta, stabilito nell'ultima riunione del Comitatone senza che alla città sia stata data la possibilità di esprimersi, visto che al momento non ha un sindaco che la rappresenti.


I cittadini si stanno dando da fare a partire da una raccolta di firme per un appello al presidente del consiglio Renzi, ai ministri Galletti e Lupi, al presidente della Regione Zaia, alla presidente della Provincia Zaccariotto e al commissario comunale Zappalorto. Per il momento raccogliamo solo firme di residenti, ma presto chiederemo di darci una mano a tutti coloro che amano Venezia.


In 24 ore, a Ferragosto, sono arrivate 285 firme solo di veneziani. A mezzanotte è stato pubblicato l'elenco dei primi 300 firmatari.


Il gruppo che le raccoglie è trasversale:
Gruppo 25 aprile
gruppo Facebook Per l'isola di Sant'Angelo e per la nostra laguna


Italia Nostra è già intervenuta chiedendo le dimissioni del ministro dell'Ambiente:
Italia Nostra: "Galletti si dimetta" - Cronaca - La Nuova di Venezia 


A creare la prima spaccatura in Confindustria gli interventi odierni di Massimo Vidal, patron di Mavive - la sua lettera aperta è stata pubblicata oggi da "La Nuova Venezia": "Le grandi navi sul Contorta ci daranno il colpo di grazia" -  e di suo figlio Marco - l'intervista è stata pubblicata oggi dal "Corriere": Prime fratture in Confindustria "Zoppas sbaglia sul Contorta"
Questi interventi mi fanno particolarmente piacere perché ai Vidal dobbiamo la riscoperta di un'antica Arte veneziana, con il percorso dedicato al Profumo a Ca' Mocenigo e due splendidi negozi in centro storico, compreso il recupero degli arredi di un'antica farmacia.

Per la campagna social stiamo usando gli hastag
#Venezia #Venice #noContorta #DURIIBANCHI

#DURIIBANCHI è parte dell'antico motto ai rematori delle galee.
Ogni veneziano la riconosce, l'espressione completa è:
"Duri i banchi, par San Marco, demoghe dosso!"


















mercoledì 13 agosto 2014

"La Palma" di Maristella Tagliaferro


per Zoster's House* - 10 agosto 2014
Duna Verde, Caorle - Venezia


Un altro colpo secco,
un altro schizzo rosso.

Ora quell'inchiostro
penetra nella sabbia.

Arriva alle mie radici,
intossica anche me.

Piccole teste ricciute
issate su bastoni.

Perfino il nome sacro
della Madre, Isis,

hanno usurpato
i feroci assassini.

Ma un giorno,
forse domani,

precipiteranno 
nell'inferno.


Non voi,
piccole teste ricciute.

Per festeggiare
Primavera e Armonia,

voi portavate
ai vicini dolci doni,

dalla forma
di sole, di luna e di stelle.

Sotto le mie verdi
fronde di pace,

agili come folletti,
saltavate il fuoco sacro,

già iniziati
all'Asa, la Verità.

Le vostre belle
anime di fuoco

attraverseranno il ponte,
sottile come un capello,

e in un battibaleno
sarete in paradesha.



* ZOSTER’S HOUSE è il nome dello spazio dedicato alla poesia lanciato da Antonella Barina al Lido di Venezia nel 2011, delimitato da un cerchio di palme (come le colonne dell’Atena Pronaia a Delfi) che virtualmente si ricrea a Duna Verde (Venezia) nell’incontro annuale SORELLA PALMA con il concorso di tante poete e poeti che traggono ispirazione dall’albero della rigenerazione. 

Quest’anno, il 10 agosto 2014, Maristella Tagliaferro, Raffaella Ruju e Antonella Barina hanno composto poesie per il popolo Yazida nel giorno del suo massacro e Luciana Castagnaro ha letto testi zoroastriani di Yussuf. 

Le numerose poesie pervenute sulle palme sono state appese agli alberi di Duna Verde e lette dalle autrici e dagli autori presenti.  La giornata si era aperta con il saluto al sole e la serata si è chiusa con la luna piena.