mercoledì 13 agosto 2014

"La Palma" di Maristella Tagliaferro


per Zoster's House* - 10 agosto 2014
Duna Verde, Caorle - Venezia


Un altro colpo secco,
un altro schizzo rosso.

Ora quell'inchiostro
penetra nella sabbia.

Arriva alle mie radici,
intossica anche me.

Piccole teste ricciute
issate su bastoni.

Perfino il nome sacro
della Madre, Isis,

hanno usurpato
i feroci assassini.

Ma un giorno,
forse domani,

precipiteranno 
nell'inferno.


Non voi,
piccole teste ricciute.

Per festeggiare
Primavera e Armonia,

voi portavate
ai vicini dolci doni,

dalla forma
di sole, di luna e di stelle.

Sotto le mie verdi
fronde di pace,

agili come folletti,
saltavate il fuoco sacro,

già iniziati
all'Asa, la Verità.

Le vostre belle
anime di fuoco

attraverseranno il ponte,
sottile come un capello,

e in un battibaleno
sarete in paradesha.



* ZOSTER’S HOUSE è il nome dello spazio dedicato alla poesia lanciato da Antonella Barina al Lido di Venezia nel 2011, delimitato da un cerchio di palme (come le colonne dell’Atena Pronaia a Delfi) che virtualmente si ricrea a Duna Verde (Venezia) nell’incontro annuale SORELLA PALMA con il concorso di tante poete e poeti che traggono ispirazione dall’albero della rigenerazione. 

Quest’anno, il 10 agosto 2014, Maristella Tagliaferro, Raffaella Ruju e Antonella Barina hanno composto poesie per il popolo Yazida nel giorno del suo massacro e Luciana Castagnaro ha letto testi zoroastriani di Yussuf. 

Le numerose poesie pervenute sulle palme sono state appese agli alberi di Duna Verde e lette dalle autrici e dagli autori presenti.  La giornata si era aperta con il saluto al sole e la serata si è chiusa con la luna piena.