mercoledì 7 gennaio 2015

#MarcoPolo: viaggio a Mantova, traduzioni in 44 lingue/dialetti da "Pinocchio"




Un viaggio/incontro il 2 gennaio a Mantova per gettare le basi di nuove tappe del mio progetto @MarcoPolo #MarcoPolo link.


Mantova, Libreria Nautilus - da sinistra:
Laura Olivieri, Maristella Tagliaferro,
Maria Chiara Romani, Mariateresa Camporeale
Mantova - Caffè Letterario o Caffè Venezia:
Susanna Tartari e Maristella Tagliaferro
Questa l'apertura del mio 2015, condivisa con Maria Chiara Romani di Ostiglia (Mantova), Mariateresa Camporeale di Molfetta (Bari), Laura Olivieri di Mantova, Susanna Tartari di Ferrara. Assente giustificato, Attilio Spanò di Gerace (Reggio Calabria) veniva costantemente aggiornato via cellulare. Svariati i contatti via Facebook e Twitter con altri sostenitori del progetto @MarcoPolo, a partire dall'onorevole Massimo Bray che fu il primo a crederci da ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo link.


2 gennaio 2015:
gli auguri via Twitter dell'on. Massimo Bray
al progetto @MarcoPolo e a chi vi lavora


In attesa di scrivere delle nuove tappe che stiamo organizzando per il 2015, ecco un sintetico bilancio della più recente avventura di @MarcoPolo_Pinocchio realizzata in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia a Gedda in occasione della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo link.


Anche il logo del progetto @MarcoPolo
nell'invito agli eventi della
XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo
organizzati dal Consolato Generale d'Italia a Gedda

La sfida alle traduzioni a distanza di un brano del capitolo XXXII de "Le avventure di Pinocchio" - laddove il burattino di legno e il suo amico Lucignolo scoprono di avere orecchie d'asino - è stata raccolta da decine di persone in Italia e in altri Paesi.
Trentatre le traduzioni finora pervenute in lingue locali e dialetti, dal francoprovenzale della Val d'Aosta al grecanico di Calabria, senza dimenticare varie parlate piemontesi, liguri, lombarde, venete, friulane, emiliane, toscane, laziali, campane, pugliesi, lucane, siciliane, sarde: tutte le traduzioni sono pubblicate sul sito web creato da Clelia Francalanza link.
Otto ad oggi le traduzioni dal capitolo XXXII in lingue straniere - catalano, cinese mandarino, francese, gaelico, latino, malese, russo, tedesco link.
A queste si aggiunge una traduzione in taliàn o veneto-brasiliano, la prima lingua minoritaria ufficialmente riconosciuta dal governo federale del Brasile (18 novembre 2014) link.

Alle 42 traduzioni dal capitolo XXXII arrivate sino ad oggi si aggiungono due traduzioni in arabo e in turco eseguite da alunni della Scuola Italiana di Gedda delle righe finali del capitolo XXXV: Pinocchio si carica in spalla Geppetto e lo porta fuori dalla pancia del Pesce-cane link.
Si tratta dello stesso brano tradotto in decine di lingue e dialetti in occasione della lettura collettiva @MarcoPolo_Pinocchio alla Biblioteca nazionale centrale di Roma il 28 marzo 2014 link: quella lettura multilingue/multidialetti aperta a tutti del capolavoro di Carlo Collodi ha costituito il modello che ha ispirato l'evento inaugurale organizzato dal Consolato Generale d'Italia a Gedda della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Per @MarcoPolo_Pinocchio a Gedda sono fino ad oggi pervenute 15 audioletture link e anche una videolettura in grecanico del maestro Salvino Nucera  link.

Alice Teh, che studia italiano in Malesia - ha tradotto in malese e cinese mandarino per @MarcoPolo_Pinocchio a Gedda - ha inserito le traduzioni in latino, lingue locali e dialetti in un unico file, ciascuna con accanto il testo originale in italiano di Carlo Collodi: si può scaricare qui link.

Ispirandosi a una celebre immagine di Sergio Tofano, Debora Serrentino ha creato coppie di simpatici Asinelli con le parole di ciascuna delle traduzioni pervenute link.

Clelia e Debora sono attualmente impegnate nel montaggio di alcuni video che ruotano intorno alle audioletture, con immagini che mostrano "dal di dentro" i luoghi in cui lingue e dialetti sono parlati. 

Come sempre, grazie di cuore a tutti coloro che contribuiscono al progetto @MarcoPolo, un viaggio per scrivere insieme nuove pagine di cultura. 


Debora Serrentino, "Asinelli materani"
costruiti con le parole della traduzione di Lucia Lapacciana

Immagine-fonte di Sergio Tofano, 1921