lunedì 13 ottobre 2014

Messaggio d'Amore da Kobane - di Maristella Tagliaferro


Roni Ran @RoniRan2

Ho ricevuto 
un messaggio
d'Amore,
luminoso
come una stella,
stanotte,
dalla città
assediata,
Kobane.

Ha 
il volto bello
e radioso
di Roni Ran,
 giovane
forte e
determinata
come tutte
le Amazzoni.

Per ore
ed ore
ha twittato
#Airdrop2Kobane
inviando
al mondo
immagini
di sorelle
combattenti.

Volti
spesso
sorridenti,
sempre
fieri:
mai
un'ombra di timore
negli occhi
belli,

illuminati
dalla consapevolezza
di essere
nel giusto
a difendere
le loro case,
le loro vite
di donne
libere.

Testimonianze
del terrore
degli uomini
dell'ISIS
quando
incontrano
faccia a faccia
le Amazzoni
armate.

Danze
intorno al fuoco
di donne
e uomini
che intonano
gli antichi
canti,
conversazioni
tra compagne.

Adolescenti
con i capelli
raccolti
in lunghe
trecce,
i fucili in spalla,
salutano
sorridendo
con le mani alzate:

come se andassero
in gita scolastica.
Nei loro occhi
si scorgono
scintille
di felicità
che i nostri
ragazzi
non conoscono.

Sguardi intensi
di chi parte
per la prima linea,
sapendo che tornerà,
sempre:
la morte
non fa paura
a chi conosce
la Madre.

Con il cuore in mano
ho ringraziato
Roni Ran
e le sue
meravigliose
compagne
che stanno
combattendo
per la Civiltà.

Egoisticamente
 l'ho invitata
a Venezia,
appena Kobane
sarà libera:
questa ragazza
piena d'energia
ha tanto
da insegnarmi.

"Verrò sicuramente
a Venezia.
I love you"
mi ha risposto
Roni Ran
offrendomi ospitalità
nella sua,
anzi nella "mia"
casa a Kobane.

Torna libera,
Kobane,
per Roni Ran
e le sue compagne,
ma soprattutto
per noi
che stiamo solo
a guardare,
inermi.

Le tue figlie
Amazzoni
hanno già vinto:
il mondo
non potrà dimenticare
i loro sguardi
fieri,
la loro lezione
di Civiltà.

In questo Occidente
che si sgretola
mi sento impotente,
persa, incapace:
ha ragione
Roni Ran,
la mia, 
la nostra casa
è a Kobane.


Messaggi diretti in Twitter tra @MSTagliaferro e @RoniRan2
nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 ottobre 2014
Per Roni Ran e le Sorelle Amazzoni di Kobane
da Venezia con Amore

Rani Ra in Twitter @RoniRan2

2014-10-14 Siria, l’impresa dei curdi a Kobane. Rimossa la bandiera Isis con un articolo di Gianandrea Gaiani - Il Sole 24 Ore link

'Islamic State are afraid to see women with guns' - BBC News video


2014-10-13 today fighters seized several rounds of ammunition video

KOBANE Revolution - YPG and YPJ Kurdish Female Fighters video

Kurdish Female State vs Islamic State - Australian documentary video

YPJ fighters: swearing-in cerimony video

PKK Guerrillas | Immediate Music - Serenata Immortale video

Bella Ciao - Kurdish version by Chia Madani video

Bella Ciao, Kurdistan video

Ho letto "Messaggio d'Amore da Kobane"
M'Editare 2015 - Singolari Opere Comuni
Venezia, Teatro dei Frari, sabato 10 gennaio 2015
link

2 febbraio 2015
Peter Clifford Online
KOBANE UPDATE 49: ISLAMIC STATE OFFICIALLY ADMIT DEFEAT IN KOBANE – “THERE WAS NO PLACE TO HIDE ANYMORE” – AS YPG “MOP-UP”:
TIMELINE – 2nd FEBRUARY 2015 14.08 GMT link

Scrive Peter Clifford:

"Lastly, on Kobane, I received this morning this delightful poetic tribute to the inspiring female warriors of the YPJ, a “Message of Love”, originally published last October by @MSTagliaferro, HERE: link


20151112

New York Review of Books, "The Syrian Kurds are Winning" by Jonathan Steele link

Il Post, "Le foto delle combattenti del Rojava" reportage by John Moore link































lunedì 6 ottobre 2014

Fra' Mauro - di Maristella Tagliaferro

Il Mappamondo di Fra' Mauro: il sud è in alto
immagine dalla rete

Tremila nomi,
luoghi visti
soprattutto
attraverso 
gli occhi di altri.
Forme e colori,
odori e suoni:
tante memorie
che per me
si facevano
solo nomi
da tracciare
con mano ferma
sulle pergamene.
Là, nella mia cella
a San Michele,
accanto ai 
grappoli d'oro
della vigna generosa,
dopo che era
finita la mia gioventù
e s'erano conclusi
i miei viaggi
in Oriente.
Quanti rapporti
ho letto e ascoltato:
parole di ambasciatori,
di mercanti,
di capitani de màr:
Venezia ha spedito
uomini in ogni luogo
del nostro mondo.
A me è stato chiesto
di disegnarlo,
il mondo.
Mettendo insieme
i racconti di tutti:
le conoscenze
conquistate
in secoli di viaggi
dovevano stare
su poche pergamene.
Ho studiato
le mappe,
per capire le distanze.
Quelle dei portoghesi
che tentano di
circumnavigare
l'Africa,
come
Erodoto narra
abbiano fatto
i Fenici.
Quelle degli arabi,
che mi son state
consegnate
a Venezia
da religiosi africani.
La relazione di
Nicolò de' Conti
che ha visitato
l'Arabia,
la Persia,
l'India.
Gli antichi testi
di Plinio e
Pomponio Mela,
la ritrovata 
Geographia
di Claudio Tolomeo.
Ho letto e riletto,
letto e riletto ancora,
"Il Milione"
di messer Marco Polo,
grande dignitario
in Catai,
veneziano nell'anima:
mi ha indicato molte rotte,
per terra e per mare.
E poi,
i miti:
avrei forse
potuto escludere,
dal disegno del mondo,
i mostri marini?
Ho indicato
le colonne d'Ercole
varcate
da Ulisse
cantato da Dante.
In questo mio
Mappamondo
ho concentrato
tutto quel che so:
lo consegno
a chi
s'appresta
a navigare,
per scoprire
nuove terre,
per popolare
nuovi mondi.


Prima ancora di vederlo esposto dopo l'ultimo restauro nel Vestibolo del Salone Sansoviniano della Biblioteca nazionale Marciana, mi sono "innamorata" del Mappamondo di Fra' Mauro ascoltandone la descrizione dall'allora direttrice Maria Letizia Sebastiani
Ieri, lettrice con Alberto Toso Fei per "Domenica di Carta", ho dedicato questi versi all'opera del monaco camaldolese, vera summa delle conoscenze geografiche alla vigilia della scoperta dell'America: forse il "pezzo" più pregiato delle collezioni della Biblioteca che fu voluta in primis dal Petrarca.


Maristella Tagliaferro e Alberto Toso Fei
nel Vestibolo del Salone Sansoviniano
foto di Alessandra Garizzo


Nel corso della visita pomeridiana organizzata da Mirella Canzian - ben 140 visitatori: un grazie particolare ad Alessandra Garizzo che ha scattato le foto - ho letto i testi di un altro direttore, Marino Zorzi, che narra la donazione libraria del Bessarione: nel 1468, pochi anni dopo la morte di Fra' Mauro, il cardinale rese Venezia "il rifugio e l'erede di tutta la sapienza ellenica". Agli occhi del più illustre rappresentante del platonismo, la fiera indipendenza della Repubblica anche di fronte ai pontefici offriva le massime garanzie per quei testi che in laguna avrebbero potuto continuare a irradiare la loro luce per chiunque avesse voluto consultarli.


Biblioteca nazionale Marciana: la sala lettura con l'effige del Petrarca
foto di Alessandra Garizzo

Maristella Tagliaferro legge della donazione libraria del Bessarione
che rese Venezia rifugio ed erede di tutta la sapienza ellenica
foto di Alessandra Garizzo

Zorzi descrive la costruzione della Biblioteca destinata ad accoglierli: il progetto fu affidato al Sansovino che ebbe l'incarico di edificare anche la Zecca, i cui spazi sono oggi pure occupati dalla Biblioteca.
Osservando la collocazione proprio accanto al Palazzo Ducale dei due edifici ora contigui, mi è venuto spontaneo riflettere sul valore oggettivo e simbolico assegnato dalla Serenissima all'oro della Zecca, fonte di potere economico, e ai libri della Biblioteca, fonte di conoscenza.


All'ingresso della Biblioteca nazionale Marciana
di fronte a Palazzo Ducale
foto di Alessandra Garizzo

Biblioteca nazionale Marciana e Campanile di San Marco
foto di Maristella Tagliaferro

Palazzo Ducale - foto di Maristella Tagliaferro


lunedì 29 settembre 2014

@MarcoPolo_Calvino: come partecipare

Elaborazione grafica Debora Serrentino

@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo
Lettura collettiva multilingue/multidialetti aperta a tutti de
"Le città invisibili" di Italo Calvino
Università di Bologna - DIPAST
XI Festa internazionale della Storia:
il Faro dell'Umanità
Teatro 1763 Villa Aldrovandi Mazzacorati
Via Toscana 19 - BOLOGNA  mappa
giovedì 23 ottobre 2014 - ore 20.30

PARTECIPAZIONE A DISTANZA 
con l'invio di traduzioni originali entro il 16 ottobre

Per seguire via Twitter
#MarcoPolo #Bolognasifastoria
@MarcoPolo_citta @MSTagliaferro
@FestaStoriaBolo

"Senza pietre non c'è arco" spiega Marco Polo al Kublai Kan: a costruire l'arco del dialogo saranno tante voci diverse in @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo, lettura collettiva multilingue/multidialetti aperta a tutti de "Le città invisibili" di Italo Calvino. Ideata e organizzata da Maristella Tagliaferro, avrà la direzione musicale di Renata Nemola che firma brani appositamente composti per accompagnare alcune letture.
Grazie alla collaborazione con l'Associazione Cultura e Arte del '700 e con l'Università di Bologna DIPASTcon questo evento il progetto @MarcoPolo partecipa all'XI Festa internazionale della Storia: il Faro dell'Umanità.

Anche per questo evento @MarcoPolo prevista la partecipazione a distanza con l'invio di traduzioni originali in lingue straniere, locali o dialetti: è organizzata in collaborazione con Clelia Francalanza e il gruppo Facebook Adotta_Tradotto.

@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo costituisce la quinta tappa del progetto di Maristella Tagliaferro, partito dai microfoni di Radio Ca' Foscari e dalle Zattere a Venezia, approdato poi per due tappe alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, con i patrocinii del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Consiglio d'Europa - Ufficio di Venezia, e al FLE Festival dei luoghi e delle emozioni di Roncade (Treviso).

Elaborazione grafica Debora Serrentino

PRENOTAZIONE BRANI DA LEGGERE

A ogni lettrice e ogni lettore è lasciata libera scelta di un brano da "Le città invisibili" di Italo Calvino che potrà leggere nella lingua originale italiana, oppure in una lingua straniera, locale o dialetto.
Le prenotazioni saranno accolte in ordine di arrivo: si effettuano scrivendo una email a marcopolo.citta@gmail.com o commentando il post dedicato sulla pagina evento Facebook

LETTURA e MUSICA

Renata Nemola, che cura la direzione musicale di @MarcoPolo_Calvino: le città del mondo, accompagnerà al pianoforte alcune letture che sono quindi già prenotate: Zenobia, Eufemia, Valdrada, Isidora, Eudossia.

dall'epilogo del capitolo IX

RIGHE MULTILINGUE/MULTIDIALETTI 
queste righe dall'epilogo del capitolo IX sono state scelte per la lettura finale multilingue/multidialetti: per prenotare la propria versione,
scrivere a  marcopolo.citta@gmail.com o commentare il post dedicato sulla pagina evento Facebook


PARTECIPAZIONE A DISTANZA

Anche per questo evento @MarcoPolo è prevista la partecipazione a distanza, organizzata in collaborazione con Clelia Francalanza e il gruppo Facebook Adotta_Tradotto
Si partecipa inviando la traduzionie originale di un brano a scelta de "Le città invisibili" in lingua straniera, locale o dialetto.

dall'epilogo del capitolo IX

Anche a chi partecipa a distanza chiediamo di tradurre le righe tratte dall'epilogo del capitolo IX che sono riprodotte in questa immagine: sono le stesse che sono state selezionate per la lettura finale multilingue/multidialetti che chiuderà l'evento di Bologna.

Inviare la traduzione originale di un brano a scelta e/o delle righe dal capitolo IX entro il 16 ottobre in forma scritta (no PDF) e/o  audio mp3 a:
Le traduzioni saranno pubblicate online nel sito creato da Clelia Francalanza

TESTO DI RIFERIMENTO
Per chi non avesse il libro sotto mano, il testo di riferimento in italiano si scarica gratuitamente a questo link:


LINKS UTILI

Su questo blog

Youtube
musica di Renata Nemola
voce di Scilla Cristiano
video di Mariavittoria Ponzanelli

Sito web

Pagina evento Facebook
@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo - Bologna, XI Festa internazionale della Storia

XI Festa internazionale della Storia 
sito web
pagina Facebook
@MarcoPolo_Calvino: le città del mondo nel programma di giovedì 23 ottobre